10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Algier: Polizei zerschlägt Sit-In von LehrerInnen und kriminalisiert ihren Protest · Kategorien: Algerien · Tags: ,

Education : le mouvement de protestation prend une tournure violente
http://www.algerie1.com/actualite/education

Par Abbès Zineb

Au troisième jour de la grève à laquelle avait appelé le Conseil National des Professeurs de l’Enseignent Secondaire et Technique (CNAPEST), les choses ont pris ce mercredi une tournure violente.

Alors que les élèves, notamment dans les lycées, sont rentrés chez eux, devant le siège du ministère de l’Education nationale, au Ruisseau (Alger), c’est un face-à face violent qui a opposé les représentants syndicaux, venus de plusieurs wilayas, à la Police.

Tôt le matin un important dispositif sécuritaire est déployé devant l’annexe du Ministère et les alentours pour empêcher la tenue du rassemblement des syndicalistes, une action qui devait conclure les trois jours de grève.

Devant le refus des syndicalistes de renoncer à leur action, la police n’a pas tardé à utiliser la manière forte, au motif que le rassemblement n’est pas autorisé par les autorités de la Wilaya d’Alger.

Contrôle systématique de toutes les personnes de passage dans les parages. Les syndicalistes, appuyés par des enseignants d’Alger, qui n’ont pas fait cours sont alors embarqués de force dans des bus. Ils ont été déposés à la gare du caroubier.
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10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Libyen: NATO will eingreifen – Corriere.it · Kategorien: Libyen · Tags:

„[…] Autore del sequestro sarebbe la «Camera dei rivoluzionari di Libia», gruppo che lo stesso governo aveva ingaggiato per garantire la sicurezza a Tripoli. Poche ore dopo, gli ex ribelli hanno precisato che il gesto è un «arresto» e spiegato che «giunge dopo una dichiarazione di John Kerry sulla cattura di Abu Anas Al Libi». Ovvero quella in cui il segretario di Stato americano ha detto che «il governo libico era al corrente dell’operazione».[…]

La Nato è pronta a intervenire per rafforzare le condizioni di sicurezza in Libia «ma sta al Paese chiederlo», fa sapere il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi a Bruxelles. Per Rasmussen è evidente che «bisogna fare qualcosa per assicurare la stabilità in Libia» ma si tratta di un Paese sovrano e quindi la richiesta di un aiuto extra deve arrivare dalle autorità nazionali.] INTERVENTO NATO – La Nato è pronta a intervenire per rafforzare le condizioni di sicurezza in Libia «ma sta al Paese chiederlo», fa sapere il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi a Bruxelles. Per Rasmussen è evidente che «bisogna fare qualcosa per assicurare la stabilità in Libia» ma si tratta di un Paese sovrano e quindi la richiesta di un aiuto extra deve arrivare dalle autorità nazionali. […]

via Libia, il premier rapito da ex ribelli Nato: «Pronta a intervenire se richiesto» – Corriere.it

10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Polizeiabkommen: Italien beaufsichtigt libysche Grenzpolizisten im Mittelmeer · Kategorien: Italien, Libyen

Am 07.10.2013 haben die italienische und libysche Grenzpolizei sowie zugehörige weitere Grenzüberwachungsbehörden ein Übereinkommen abgeschlossen. Demnach werden ab sofort innerhalb einer Dreimeilenzone vor der libyschen Küste libysche Grenzpolizisten patrouillieren, überwacht durch italienische Grenzpolizisten. Einzelheiten über die Modalitäten gemeinsamer Patrouillen wurden nicht veröffentlicht. Eingesetzt werden alle Patrouillenschiffe, die Italien dem nordafrikanischen Land seit 2009 (damals an Gaddafi) geliefert hat. Das ist die italienisch-europäische Antwort auf die Schiffstragödie vor Lampedusa, die 363 eritreischen und somalischen Flüchtlingen das Leben gekostet hat. Die Schiffstragödien sind Folge der EU-Abschottung. Noch mehr Überwachung wird bedeuten, dass Flüchtlinge auf kleinere, seeuntüchtige Schiffe umsteigen, wie es bereits vor Gibraltar der Fall ist. Und der Protest der Flüchtlinge in Nordafrika gegen die EU-Abschottung wird steigen. Die Flüchtlinge sind in Libyen der Inhaftierung in inhumanen Lagern ausgesetzt, die seit Gaddafi-Zeiten von der EU finanziert werden.

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10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Sizilien, Sigonella: Stationierung von 200 US-Marines – Repubblica.it · Kategorien: Italien · Tags:

Difesa, sì a schieramento forze a Sigonella gli Usa spostano aerei e duecento marines Un Osprey nella base di Sigonella

Inviati i militari dopo il blitz in Libia e la cattura del leader di Al Qaeda Abu Anas al Libi: nella base in provincia di Catania pronti a intervenire gli aero-elicotteri Osprey

di LORENZO TONDO

„Duecento marines pronti a sbarcare nell’Isola. Duecento soldati pronti a intervenire se il gioco laggiù, in Nord Africa, dovesse farsi duro. Dopo la cattura del leader di Al Qaeda, Abu Anas al Libi da parte delle forze Usa, sabato scorso a Tripoli, il ministero della Difesa ha approvato lo schieramento a Sigonella di 200 militari americani ed alcuni velivoli in seguito all’innalzamento del livello di allerta e scongiurare eventuali rappresaglie terroristiche contro i cittadini americani nell’area. Un trasferimento che include anche quattro velivoli MV 22 ‚Osprey‘ e due KC-130 per il rifornimento in volo, già atterrati nella base di Sigonella. A precisare l’operazione è la setssa difesa che in un comunicato stampa sottolinea che si tratta di un „rischieramento temporaneo“, „in risposta alla nuova minaccia“, „per una eventuale esfiltrazione dei loro connazionali“. Compito della task force quello di supportare „eventuali esigenze di personale ed assetti Usa/Africom“ in operazioni di evacuazione, salvataggio di ostaggi, missioni di protezione delle forze. […]
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10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Libyscher Premierminister und evtl. weitere Regierungsmitglieder entführt? · Kategorien: Libyen

http://www.corriere.it/esteri/

„[…] Il primo ministro libico Ali Zeidan è stato rapito all’alba da uomini armati e portato in un luogo sconosciuto.
«Il capo del governo di transizione è stato portato in una destinazione sconosciuta per ragioni sconosciute da un gruppo» di uomini che si ritiene siano ex ribelli, ha annunciato il governo in una breve dichiarazione sul suo sito Internet, confermando le anticipazioni di due tv satellitari arabe, Sky News Arabia e Al Arabiya. La notizia era stata confermata anche dall’inviato della Cnn a Tripoli, che mercoledì sera, poche ore prima del sequestro, ha incontrato Zeidan nello stesso albergo di Tripoli in cui è stato prelevato, il Corinthia : «Stava bene e non sembrava preoccupato», ha raccontato. Le circostanze del rapimento non sono ancora chiare: una guardia della sicurezza dell’albergo lo descrive come un «arresto», un’altra parla di militanti. […]
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10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: bislang 9 Kinder, 83 Frauen, 210 Männer tot geborgen · Kategorien: Eritrea, Italien · Tags: , ,

I sommozzatori intanto hanno recuperato altri corpi dal relitto del peschereccio affondato: il bilancio ufficiale (ancora provvisorio) è quindi di 302 vittime. Di queste, 210 sono uomini, 83 donne e 9 bambini.

via Strage di Lampedusa, arrivano Barroso e Letta Proteste in aeroporto: «Vergogna, assassini» – Corriere.it

10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Italien: Kriminalisierung der ungenehmigten Einreise wird abgeschafft · Kategorien: Italien · Tags:

http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_09/

„[…] La commissione giustizia del Senato ha approvato un emendamento che elimina il reato di immigrazione clandestina, con l’ok del governo. Durante la visita a Lampedusa, il premier Letta ha annunciato in mattinata che il governo avrebbe affrontato l’argomento
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10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: Interview Bürgermeisterin · Kategorien: Italien · Tags: , ,

Il Manifesto

«Abolire il reato di clandestinità»

Giorgio Salvetti

Intervista a Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa: «La Bossi – Fini è una legge assurda». Ma per il ministro Alfano è solo «una polemica interna». La passerella di politici italiani e europei contestata dagli abitanti dell’isola: «Assassini», «Vergogna» «Andate a visitare il centro di accoglienza». Letta si scusa per le „inadempienze“. Quasi 300 i morti accertati.

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10. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Sexuelle Ausbeutung im Jihad – nzz · Kategorien: Syrien, Tunesien · Tags:

Sexuelle Ausbeutung im Jihad

Heiliger Krieg mit unkeuschen Mitteln

„Junge Frauen im Nikab brechen nach Syrien auf, um den kämpfenden Jihadisten sexuelle Dienste zu leisten. Das Paradies wird ihnen versprochen. Prostitution im syrischen Bürgerkrieg und gesellschaftliche Ächtung zu Hause erwarten sie.

Annette Steinich, Tunis

Innenminister Lotfi Ben Jeddou wollte mit seiner Rede vor der Konstituante am 19. September nach einer monatelangen Regierungskrise die tunesischen Familien beruhigen: Der Staat kümmere sich um die Sicherheit ihrer Kinder. Mehr als 4000 junge Männer und Frauen auf dem Weg nach Syrien zur Unterstützung des «heiligen Krieges» der Rebellen gegen das Regime Asad habe man seit Beginn des Jahres von der Ausreise abgehalten. Zehn Organisationen in Tunesien seien bisher aufgedeckt und 83 Schlepper verhaftet worden. Bekannt war, dass laut Uno-Statistik mindestens 3000 Tunesier seit 2012 in Syrien in den Reihen der Rebellen, vor allem der Nusra-Front, gekämpft haben. Zum ersten Mal jedoch sprach die Regierung in Tunis von jungen, vollverschleierten Frauen, die durch sexuelle Dienste die Jihadisten in Syrien unterstützen.Missbrauch und ProstitutionWas der parteipolitisch unabhängige Ben Jeddou in seiner Rede die Informationspflicht der Regierung gegenüber der Bevölkerung nannte, löste innerhalb und ausserhalb Tunesiens einen Sturm der Entrüstung aus. Das Ausmass der öffentlichen Empörung hat auch zu tun mit der von den Medien überhöhten Anzahl betroffener Frauen. Während auch in europäischen Zeitungen von mehreren hundert Tunesierinnen berichtet wurde, bestätigt das Innenministerium im Gespräch mit der NZZ gegenwärtig unter zehn Frauen, unter ihnen eine Minderjährige. […]
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09. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: E-Mail und Telefonnummer für Angehörige vermisster Boat-people · Kategorien: Italien · Tags: , ,

The dramatic event and tragic news of the boat that was capsized off the coast of Lampedusa, Italy, with migrants from the Horn of Africa, has generated lot of interest not only from the families that have lost their loved ones, but other concerned citizens.
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