12. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Bounties not Bodies: Smugglers Profit from Sea Rescues Though No Clear Alternative Available“ · Kategorien: Italien, Lesetipps, Libyen, Mittelmeer · Tags: , ,

Quelle: MSF | 23.12.2016

If smugglers take advantage of rescue at sea, so be it. The alternative is letting people drown.

By Aurélie Ponthieu

The Financial Times reported that the European Union accuses MSF and other humanitarian organisations running search and rescue operations in the Central Mediterranean of working in collusion with smugglers or at least helping them to carry out their deadly trade. These allegations were made based on an internal report from the European border agency, Frontex. MSF requested Frontex to share this report with us, which they declined. Instead, they refute they accuse humanitarian agencies of collusion, but raise a number of concerns with our search and rescue operations.

Weiterlesen »

12. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für Flüchtlinge aus Afrika: „Wer jetzt da rausfährt, ist dem Tode geweiht“ · Kategorien: Afrika, Italien, Mittelmeerroute · Tags:

Quelle: Spiegel Online | 11.01.2017

Die Zahl der Migranten, die über das Mittelmeer von Afrika nach Italien gelangen wollen, bleibt hoch. Behörden und Helfer sind zunehmend überfordert, eine europäische Lösung wird immer drängender.

von Luigi Albonico, Peter Maxwill, Vladimir Otasevic, Charlotte Teunis und Katharina Wecker

Gebrochen ist der Rekord seit dem 28. November. Etwa 1400 Menschen zogen die Helfer der irischen Marine, zweier Hilfsorganisationen und italienische Einsatzkräfte aus den Schlauchbooten – und brachten sie nach Italien. Seit jenem Novembertag steht fest: Im vergangenen Jahr kamen mehr Flüchtlinge an als im Krisenjahr 2014. Mehr als 181.000 Flüchtlinge erreichten laut der Uno-Flüchtlingsorganisation UNHCR im Jahr 2016 Italien über das Meer.

Weiterlesen »

09. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, Minniti vuole “raddoppiare le espulsioni”. Ma mancano gli accordi: “E l’intesa con la Libia sarebbe inapplicabile” · Kategorien: Italien, Libyen · Tags:

Quelle: Il Fatto Quotidiano | 07.01.2017

L’Italia può vantare accordi di riammissione con Marocco, Algeria, Egitto e Tunisia. Ma da questi 4 Paesi arriva una parte minima dei migranti: secondo l’Unhcr, nel 2016 l’82% dei barconi arrivati sulla Penisola proveniva dalle coste libiche. Il problema è che il governo Al Sarraj, riconosciuto dall’Occidente, non controlla che una porzione limitata del territorio: „Un accordo si può pure fare – spiega Francesco Cherubini, docente di Diritto dell’Unione Europea alla Luiss – ma è inapplicabile“

di Gianni Rosini

Raddoppiare le espulsioni degli immigrati irregolari dalle attuali 5mila alle 10mila unità, si legge nella circolare di due pagine che a fine anno il ministero dell’Interno ha inviato a tutte le prefetture. Per farlo servono accordi con gli Stati di provenienza o di transito. Per questo nei prossimi giorni il ministro dell’Interno Marco Minniti volerà a Tunisi e Tripoli: “Dobbiamo affrontare il problema lì – ha detto il 5 gennaio – costruire un sistema di cooperazione che funzioni in Libia, Niger, Sudan, Tunisia”. “Per rimpatriare gli irregolari nei propri Paesi – spiega a IlFattoQuotidiano.it Francesco Cherubini, docente di Diritto dell’Unione Europea all’Università Luiss “Guido Carli” – sono necessarie intese con ogni singolo Stato ed essere riusciti a identificare la nazionalità del soggetto. Al contrario, il rimpatrio è possibile solo verso l’ultimo Paese di transito prima dell’entrata nell’Ue. Ma un accordo sui rimpatri con la Libia – dalla quale è passato l’82% dei migranti arrivati in Italia nel 2016 – è quasi impossibile o, comunque, inapplicabile”.

Weiterlesen »

07. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Aiutò migranti al confine con Mentone, assolto insegnante francese“ · Kategorien: Frankreich, Italien · Tags: ,

Quelle: La Stampa | 06.01.2017

Sentenza di assoluzione in Francia per Pierre-Alain Mannoni, un insegnante ricercatore di 45 anni, finito alla sbarra a Nizza per aver aiutato alcuni migranti in cammino dall’Italia alla Francia. Lo scorso ottobre, Mannoni era stato fermato dalla polizia transalpina al pedaggio di Mentone, tra Ventimiglia e Nizza, con tre eritrei a bordo, incluso una minorenne. La procura aveva chiesto una condanna a 6 mesi ma il giudice ha deciso diversamente. Uscendo dal tribunale questa mattina l’insegnante ha mimato il segno della vittoria.

Weiterlesen »

06. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, a Cona l’ennesimo naufragio del sistema Italia · Kategorien: Italien · Tags: ,

Quelle: Nuovi Desaparecidos | 05.01.2017

di Emilio Drudi

La protesta esplosa nel centro accoglienza di Cona, dopo la morte di una giovane ivoriana, ha di nuovo scoperchiato la realtà del “sistema Italia” per i migranti. “Di nuovo” perché la situazione era ormai fin troppo chiara, specie dopo quanto è emerso con Mafia Capitale, l’indagine promossa dalla Procura di Roma che ha investito diverse strutture di ospitalità romane e si è poi estesa a casi analoghi in altre parti del Paese, incluso il Cara di Mineo, in Sicilia, il più grande d’Europa, dando origine anche a una commissione parlamentare d’inchiesta. Prima ancora di Mafia Capitale, anzi, a mettere sotto accusa il sistema erano stati tutta una serie di dossier roventi presentati da Ong come Medici per i Diritti Umani, Amnesty, Habeshia, l’Asgi, Lasciatecientrare. Roventi ma rimasti inascoltati. Così come, a ben vedere, è stata di fatto “dimenticata”, dalle istituzioni e dalla politica, anche la stessa Mafia Capitale: altrimenti non si sarebbe arrivati a una vicenda come quella di Cona.

Weiterlesen »

06. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Bootsflüchtlinge in Italien: Ein fast unbemerkter Rekord“ · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , , , ,

Quelle: NZZ | 05.01.2017

Mehr als 180 000 Migranten sind vergangenes Jahr über das Mittelmeer nach Italien gekommen, so viele wie noch nie. Die Aufnahmezentren sind überfüllt. Ein neuer Konflikt mit der EU ist programmiert.

Andrea Spalinger, Rom

Die Ankunft von Bootsflüchtlingen in Sizilien und anderen Regionen Süditaliens sorgt weltweit kaum mehr für Schlagzeilen. Doch der Strom der Migranten, die von Libyen aus in Richtung Europa aufbrechen, lässt nicht nach. 2016 war sogar ein neues Rekordjahr. Laut dem Uno-Flüchtlingshilfswerk (UNHCR) sind 181 436 Bootsflüchtlinge nach Italien gebracht worden. Im Vorjahr waren es 153 842 gewesen. Während in Griechenland nur noch wenige Boote ankommen, seit die EU im März ein Abkommen mit der Türkei geschlossen hat, herrscht auf dem Mittelmeer vor der libyschen Küste selbst im Winter Hochbetrieb. Die italienische Küstenwache, europäische Rettungskräfte und private Helfer retten noch immer täglich Hunderte von Menschen aus Seenot.

Weiterlesen »

05. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, il rapporto: «Cie inefficaci, producono clandestini invece di aiutare le espulsioni» · Kategorien: Italien · Tags:

Quelle: Corriere Della Sera | 04.01.2017

La Commissione diritti umani del Senato: «Sostanziale fallimento del piano europeo, a un aumento delle persone identificate non corrisponde quello dei migranti ricollocati o delle persone rimpatriate»

di Giovanni Bianconi

«Il bilancio dell’approccio hotspot non può che considerarsi deficitario ed evidenziare un sostanziale fallimento del piano europeo: a fronte del raggiungimento di un tasso di identificazioni di oltre il 94 per cento, non sono corrisposti risultati positivi in termini di persone ricollocate e persone rimpatriate». Qualche numero: «Alla fine di dicembre 2016, sono state ricollocate dall’Italia in altri Stati membri solo 2.350 persone sul totale di 40.000 previste dal piano europeo». Appena il 5 per cento.

Weiterlesen »

05. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Migranti, il piano del governo sui Cie: centri da 80-100 posti in ogni regione“ · Kategorien: Italien · Tags:

Quelle: Il Fatto Quotidiano | 05.01.2017

Le mosse del ministro dell’Interno Minniti per far condividere le sue misure anche agli enti locali, in vista della Conferenza Stato-Regioni del 18 gennaio. I nuovi centri dovranno essere piccoli e possibilmente fuori dalle città, ospiteranno solo immigrati con una pericolosità sociale e ci sarà una commissione per il controllo degli standard umanitari

Centri piccoli, da massimo 80-100 persone, sparsi per tutta Italia e possibilmente vicino agli aeroporti. Così il ministro dell’Interno Marco Minniti prova a rispondere alle critiche sulla sua proposta di Capodanno: un piano di riapertura dei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) per accelerare i rimpatri. Sono “inutili”, spesso sono “gestiti dalle mafie” e “piacciono a Mafia Capitale”, ha detto ieri Beppe Grillo dal suo blog. La proposta non è piaciuta neanche alla Caritas: “Abbiamo verificato che sono costosi, inefficaci e non riescono a raggiungere l’obiettivo per cui sono nati”. Ma l’idea dei Cie preoccupa soprattutto molti governatori ed è su questo fronte che il Viminale sta lavorando, per presentare le nuove misure il prossimo 18 gennaio, quando ci sarà la conferenza Stato-Regioni.

Weiterlesen »

03. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Rivolta nel centro accoglienza di Cona (Venezia)“ · Kategorien: Italien · Tags: ,

Quelle: La Stampa | 03.01.2017

25 operatori trattenuti e poi liberati

La ribellione in seguito alla morte di una ragazza ivoriana. Solo l’intervento dei carabinieri e della polizia ha consentito di riportare la calma.

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Cona, in provincia di Venezia, dove alcuni migranti hanno bloccato all’interno della struttura 25 operatori che si occupano dei richiedenti asilo per alcune ore.

Solo l’intervento dei carabinieri e della polizia ha consentito di riportare la calma. Intorno alle 2, secondo quanto si apprende da Rai News24, gli operatori sono stati fatti uscire.

Weiterlesen »

02. Januar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Lebensgefährlicher Fluchtweg: Hunderte Migranten auf Güterzügen entdeckt“ · Kategorien: Deutschland, Italien · Tags:

Quelle: n-tv | 02.01.2017

Seit Deutschland und seine Nachbarländer ihre Grenzkontrollen verschärft haben, versuchen immer mehr Flüchtlinge auf Güterzügen nach Deutschland zu gelangen. Offenbar kursieren unter Migranten entsprechende Tipps.

Um nach Deutschland zu gelangen, haben Flüchtlinge nach einem Zeitungsbericht zuletzt vermehrt Güterzüge genutzt. So habe laut Bundespolizei die Direktion München seit Oktober rund 270 Migranten entdeckt, die auf Güterzügen in Containern oder zwischen Lkws in die Bundesrepublik gekommen seien, schreibt die Zeitung „Die Welt“.

Weiterlesen »