Il Fatto Quotidiano | 25.07.2017
Il contadino solidale insieme a José Bové ha aiutato il gruppo a fare richiesta d’asilo, ma nonostante questo una parte degli stranieri è stata prima fermata a Meton e poi rimandata oltre confine. Il politico: „Vogliamo chiedere all’Europa un procedimento contro la Francia attraverso la Corte europea di Giustizia. Questi respingimenti rappresentano una continua violazione dei diritti d’asilo e non hanno alcuna base legale“
di Anna Vullo
Il contadino francese che aiuta i migranti Cedric Herrou, insieme all’eurodeputato ecologista José Bové, il 24 luglio ha accompagnato oltre 200 migranti provenienti dalla Val Roya a Nizza perché chiedessero asilo in Francia. Circa 120 hanno poi preso il treno per raggiungere Marsiglia, ma sono stati fermati alla stazione di Cannes con un maxi-blitz della polizia che li ha portati al posto di frontiera di Menton Garavan, al confine tra Francia e Italia, quindi riconsegnati al nostro Paese. Herrou è invece finito in una cella di sicurezza del commissariato di Cannes. Fermato il 24 sera, dovrebbe essere rilasciato nelle prossime ore.