17. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Staatsbegräbnis für 385 Lampedusa-Opfer abgesagt · Kategorien: Italien · Tags: ,

Lampedusa, niente funerali di Stato: per le vittime tumulazione immediata

M. Mau

Né funerali di Stato, come avevano annunciato a caldo il presidente del Consiglio Enrico Letta e quello all’integrazione Cecile Kienge, né funerali «di paese», come aveva proposto il sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini.

In realtà, Letta aveva corretto il tiro già nel corso del Consiglio dei ministri che si era tenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 9 ottobre, non appena il premier aveva fatto ritorno dall’isola siciliana, impegnandosi a celebrare «funerali solenni per onorare le vittime del naufragio di migranti al largo delle coste dell’isola di Lampedusa», una formula con la quale si intende un’orazione funebre alla quale solitamente sono presenti le massime autorità della Repubblica. Cosa ben diversa dai funerali di Stato, ai quali comunque, almeno in teoria, i migranti avrebbero avuto diritto per via della decisione del presidente del Consiglio di concedere alle vittime la cittadinanza italiana post mortem. Sulla data e sul luogo in cui si terranno i funerali non c’è ancora una decisione ufficiale. Potrebbero tenersi la prossima settimana ad Agrigento o a Roma.

Dal palazzo ai Comuni siciliani, dove procede la tumulazione delle 385 bare trasferite a bordo dalle tre navi militari Libra, Tremiti e Cassiopea. Il dibattito su che genere di esequie celebrare è stato troncato per volontà dei medici agrigentini, che con fermezza hanno suggerito di tumulare immediatamente le salme per evitare gravi conseguenze di natura sanitaria. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione, questo il diktat, benché riposti in casse zincate, dovevano essere trasferiti immediatamente dall’hangar di Lampedusa ai cimiteri isolani.

via Lampedusa, niente funerali di Stato: per le vittime tumulazione immediata – Il Sole 24 ORE

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