04. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa, Interview Laura Boldrini: „Krieg niedriger Intensität gegen Boat-people im Mittelmeer seit 15 Jahren“, 04.07.2013 · Kategorien: Italien, Libyen, Tunesien · Tags: ,

http://vaticaninsider.lastampa.it

“La visita del Papa a Lampedusa è uno schiaffo all’egoismo”
Laura Boldrini

Intervista alla presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini che afferma: „“Voltare le spalle a migliaia di migranti ha fatto solo danni”
Giacomo Galeazzi, Roma

«La visita del Papa a Lampedusa è un messaggio epocale, che restituisce dignità alle migliaia di vittime della guerra a bassa intensità che da quindici anni si combatte nel Mediterraneo». Weiterlesen »

04. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa, Papstbesuch – Presse Links · Kategorien: Italien, Libyen, Tunesien

Papa Francesco a Lampedusa non vuole nessun politico
di Gian Guido Vecchi in Corriere della Sera del 4 luglio 2013

Francesco ha in programma un’uscita straordinaria pro-migranti
di John L. Allen jr. in National Catholic Reporter del 2 luglio 2013

Il papa a Lampedusa, dove le istituzioni hanno taciuto
di Luigi Manconi e Angela Condello in l’Unità del 3 luglio 2013

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02. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa Boat-people, Infos und Statistik 2013 · Kategorien: Italien · Tags: ,
http://www.boats4people.org/index.php/fr/actualite/actuarticles/604-lampedusa-juin-transfert-naufrage

https://www.facebook.com/boats4people

Les traversées s’intensifient durant la période estivale

Créé le Lundi, 24 Juin 2013 17:17

Comme chaque été, les interceptions d’embarcations dans le Canal de Sicile s’effectuent à un rythme plus soutenu et leurs passager-e-s sont très souvent porté-e-s sur l’île de Lampedusa.

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02. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Tunesische Angehörige vermisster Harragas: Video-Brief an die Bürgermeisterin von Lampedusa · Kategorien: Italien, Tunesien · Tags: , , ,

http://www.storiemigranti.org/spip.php?article1053

https://www.facebook.com/photo.php?v=486072178146985&set=vb.100002326220844&type=2&theater

01. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: Papstbesuch 08.07.2013; Statistik 2013 · Kategorien: Italien · Tags: ,

„[…] Sono 7913 gli extracomuniatri sbarcati nei primi sei mesi dell’anno sulle coste italiane, quasi il doppio rispetto ai 4019 arrivati nello stesso periodo dello scorso anno. Il grosso degli arrivi si è registrato a Lampedusa (3648 persone). Nei primi 6 mesi del 2012 gli sbarchi sull’isola erano stati meno di un terzo (1021). Nei giorni scorsi un gruppo di 128migranti, con un ponte aereo per Crotone, ha lasciato il centro d’accoglienza di Lampedusa. Altri ponti aerei sono in programma. Al momento, al centro d’accoglienza di contrada Imbriacola, si trovano 164 nordafricani. […]“

via Il viaggio del Papa a Lampedusa – Vatican Insider.

25. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für 20.000 tote Boat-people im Meer südlich von Italien · Kategorien: Italien · Tags: ,

Au fond de la Méditerranée il y a 20.000 corps de boat people d’Afrique qui n’ont pas reussi la travesée au cours des dernières années. Migrantes, l’organisation de la Conférence épiscopale italienne sur immigration, a dit ceci à l’occasion de la Journée mondiale du réfugié jeudi dernier.

At the bottom of the Mediterranean there are 20,000 deaths, boat people from Africa who have not been reached the Italian coast in recent years. Migrantes, the migration organization of the Italian Episcopal Conference, stated this on the occasion of World Refugee Day last Thursday.

http://www.repubblica.it/solidarieta/profughi/2013/06/19/news/migrantes_20_mila_i_morti_in_fondo_al_mediterraneo-61429084/

Migrantes: „20 mila i morti in fondo al Mediterraneo“ La Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra domani 20 giugno, coincide con giorni drammatici con la morte di migranti aggrappati ad una rete per la pesca del tonno, che allungano la schiera delle decine di migliaia annegati nel Mare Nostrum. Le parole di Mons. Giancarlo Perego, Direttore Generale Migrantes ROMA – „Quest’anno la Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra domani 20 giugno, coincide con giorni drammatici che hanno coinvolto molte persone in fuga: mille persone arrivate sulle coste siciliane in pochi giorni, la morte di migranti aggrappati a una rete per la pesca del tonno, che allungano la schiera dei 20.000 morti nel Mediterraneo, il ritorno dell’emergenza a Lampedusa“. Lo afferma Mons. Giancarlo Perego, Direttore Generale Migrantes. Il vero volto dell’Europa. „Il Sistema Europeo Comune di Asilo, approvato dal Parlamento europeo e che entrerà in vigore nel 2015, sarà – dice Perego – una cartina di tornasole per misurare il volto sociale dell’Europa, la capacità del nostro Continente di trovare risposte nuove per la tutela dei diritti dei rifugiati, ma anche per costruire una nuova, più efficace rete sociale: una rete europea che guardi veramente al valore della cooperazione internazionale come strumento non solo economico, ma anche sociale. Protezione e cooperazione sono le parole che dovrebbero sostituire espulsione e reclusione nella politica migratoria europea verso i rifugiati e richiedenti asilo. La Migrantes si augura che anche questa annuale Giornata mondiale del rifugiato possa diventare occasione per allargare la conoscenza del mondo dei rifugiati e richiedenti asilo nelle nostre comunità, così da far crescere il numero degli ‚operatori di pacè che „hanno riconosciuto il volto di Gesù Cristo in quello di migliaia di persone forzatamente sradicate, dando loro i mezzi per perseverare e confermare la loro dignità“. La consapevolezza degli strumenti. Monsignor Perego prosegue: „La situazione dei rifugiati in Italia, già difficile per il nostro Paese, che comunque ha una rete di accoglienza, diventa drammatica nei Paesi segnati dalla guerra o per i Paesi confinanti: penso in particolare alla Siria e al Libano, alla Giordania o ai campi del Nord-Centro Africa o della Somalia ed Eritrea. Ogni anno cresce il numero di rifugiati e richiedenti asilo e cresce anche la consapevolezza di nuovi e allargati strumenti di protezione internazionale che sappiano rispondere a una situazione sempre più complessa. Misure di sola repressione e reclusione o solo emergenziali, soprattutto nel contesto europeo dove oltre 330.000 persone nel 2012 sono rifugiate, non bastano. Misure solo attente alle persone e non alle famiglie risultano insufficienti e inefficaci. Misure che creano un continuo spostamento delle persone da un Paese all’altro facendo aumentare il disagio sociale“.(AGI) Mal (Segue) (19 giugno 2013)

23. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Afrikanische Flüchtlinge in süditalienische Slums der Plantagenwirtschaft abgeschoben · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags: , , , ,

„A young Liberian refugee arrives in Italy, where he is left to fend for himself and winds up homeless in a filthy slum. When he flees to Germany, the government there invokes EU asylum law and sends him back. It is a cycle of degradation faced by thousands of African refugees living in Europe today.The first time around, he ended up on the street in Hamburg, and the second time he was sent to prison. Now Sekou Kone lives in a hut made of trash and is trying to figure out how to make it to Germany a third time.ANZEIGEFlies circle around the bowl of rice in his hand. The stench of urine and rotten fish drifts in through the doorway. Empty cans, tires and debris litter the ground outside, where children walk along trails in the muck. The inhabitants of this settlement in the fields of Apulia, a four-hour drive southeast of Rome, call it „The Ghetto.“ They also call it „New Mogadishu,“ after the lawless capital of Somalia, where life is worth about as much as a bullet. „The Ghetto,“ says Kone, a refugee from Liberia, „is worse than any slum in Africa.“ But where else can he go? His parents are dead, he says. He was a child when he left Liberia in 1991. […]“

via EU Refugees: The Plight of African Migrants Living in Apulia Italy – SPIEGEL ONLINE.

19. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Klage gegen Nato in Paris / Madrid wegen „Left to die“-Boat-people – und gegen die Nato-„omertà“ / gegen das Schweigen der Militärs · Kategorien: Frankreich, Italien, Libyen, Spanien · Tags: , , , ,
http://www.guardian.co.uk/world/2013/jun/18/boat-tragedy-migrants-sue-france-spain

http://www.fidh.org/63-migrants-morts-en-mediterranee-des-survivants-poursuivent-leur-quete-de-13483

African migrants ‚left to die‘ in dinghy sue Spanish and French military

Survivors of boat tragedy that left 63 migrants dead accuse Nato member states of failing to come to aid of people in danger

A picture of the migrant boat taken before it lost power and began to drift.

A picture of the migrant boat taken before it lost power and began to drift. Only nine of the passengers survived after it drifted for two weeks in a busy shipping lane

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19. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa Laboratory, 21.07.2013 · Kategorien: Italien · Tags:

Laboratorio Lampedusa – Lampedusa Laboratory

[English version below]
Carissimi tutti,

facendo seguito al vostro interesse per le iniziative organizzate in occasione del Lampedusainfestival 2013, vi segnaliamo l’incontro “Laboratorio Lampedusa”, che si terrà sull’isola la mattina del 21 luglio, nell’ambito del festival.

Obiettivo dell’incontro è rafforzare e allargare la rete composta da soggetti interessati alla condivisione e diffusione di pratiche di narrazione in grado di conservare la memoria del fenomeno migratorio, che sempre più nettamente sta assumendo i contorni di una resistenza culturale alle logiche di controllo della mobilità umana.

Inoltre, attraverso questo laboratorio vorremmo confrontarci sulla possibilità di condividere nuove progettualità attorno all’idea di un museo/centro di documentazione sulle migrazioni a Lampedusa [per approfondimenti].

Il programma dell’incontro è ancora in fase di preparazione. Chi è interessato a partecipare dovrebbe inviare una sintetica descrizione delle questioni e dei progetti che vorrebbe proporre al gruppo e una breve biografia (personale o dell’organizzazione di riferimento). Questo consentirà ai partecipanti di anticipare la fase di conoscenza reciproca ed entrare direttamente nel merito delle questioni durante il laboratorio [un dossier con i materiali sarà inviato ai partecipanti prima dell’incontro].

Infine, vi chiediamo di confermare, entro il 7 luglio, la vostra partecipazione all’incontro, rispondendo a questo indirizzo di posta elettronica, indicando nell’oggetto: “partecipazione Laboratorio Lampedusa”.

Ci auguriamo di vedervi in quella occasione.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

 

Valeria Brigida

AMM – Archivio delle memorie migranti
www.archiviomemoriemigranti.net

 

Per ulteriori informazioni sul laboratorio:
+39 348.9582943
valeriabrigida@gmail.com

Per info sul LampedusaInFestival 2013:
www.lampedusainfestival.com

Per informazioni sugli alloggi:
Andrea Pavia
+ 39 393.9873135
a.pavia@eglobarts.com

 

18. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa in Hamburg, Bericht telepolis 18.06.2013 · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags:

http://www.heise.de/tp/artikel/39/39351/1.html

Lampedusa in Hamburg

Birgit Gärtner 18.06.2013

Rund 300 afrikanische Flüchtlinge leben seit Monaten in Hamburg auf der Straße. Sie haben sich organisiert und protestieren gegen Krieg und Vertreibung

Lampedusa ist das geflügelte Wort für das europäische Flüchtlingselend. Ein Synonym für die Flüchtlinge, die aus Afrika via Mittelmeer nach Europa gelangen – jedenfalls sofern sie an dem militärischen Flüchtlingsabschirmdienst Frontex vorbei kommen und hier unter den abenteuerlichsten Umständen leben oder besser: überleben müssen. Mehrere Hundert solcher Flüchtlinge leben in Hamburg seit Mitte April auf der Straße – gestrandet in einem Teil der Welt, in dem zu leben sie niemals die Absicht hatten, rechtlos, ohne Papiere, ohne Geld und ohne Dach über dem Kopf.

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