ACLI Bergamo
Libia, continuano le partenze. Un trafficante: “Non è cambiato niente”
Solo nel fine settimana sono 4 le imbarcazioni partite verso il Canale di Sicilia. Due i barconi già usati e ritrovati ad Al Bouri, nonostante Alfano avesse assicurato che sarebbero stati distrutti. Parla un trafficante: “Chi lavorava con barconi in buone condizioni quando gli italiani erano in mare, continuerà a farlo. E anche chi metteva in acqua barche da suicidio“
Nancy Porsia
Le intemperie che si sono abbattute sul Canale di Sicilia hanno di certo contribuito a diradare e rallentare le partenze dei barconi dalla sponda Sud del mediterraneo, tuttavia non hanno fatto indietreggiare di un millimetro i migranti laggiù, in attesa della tregua dal maltempo per tentare la grande traversata. Lo scorso fine settimane, con il sole e il mare piatto, quattro barconi sarebbero partiti dalla Libia, hanno raccontato a Redattore Sociale alcune fonti locali. Domenica mattina due barconi sono stati rinvenuti abbandonati nei pressi della piattaforma petrolifere off-shore Al Bouri, operata dall’ENI. Al Bouri si trova a circa 70 miglia dalla costa libica, sul versante occidentale del Paese.
