20. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für „NGOs’ migrant rescue role comes under Italian spotlight“ · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: ,

Libya Herald | 19.02.2017

By Alessandra Bocchi

Italy is looking more closely at the role of privately-funded rescue operations that have been plucking migrants from the seas off Libya and into the possibility that there may be collusion between smugglers and some of the rescuers.

A Sicilian prosecutor has told the news agency AFP that the cost and sophistication of the rescue operations had attracted attention.

“There is an abnormal proliferation of NGOs [Non-Government Organisations] operating “ said Carmelo Zuccaro, Catania’s prosecutor, “I’m not talking about the big, prestigious organisations, but all the small ones that seem to have sophisticated hardware, such as drones.”

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20. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für „200 migrants rçus en Tunisie: Sinaoui dément“ · Kategorien: Italien, Tunesien

Mosaique FM | 18.02.2017

Le service de presse de l’ambassade de Tunisie en Italie a réagi à l’article intitulé « La Tunisie accueillera 200 migrants par mois en provenance de Libye », signé par l’envoyé spécial du journal Federico Fubini, publié hier 17 février en 1ere page du quotidien « Corriere della Sera ». L’information publiée dans cet article est infondée. Il a ajouté qu’aucune négociation n’est en cours entre les deux pays en matière de migration et que l’unique accord entre les deux gouvernements tunisien et italien sur la question, est celui signé le 5 avril 2011 par les ministres de l’intérieur des deux pays et en vertu duquel la Tunisie s’engage à réadmettre sur son territoire sur son territoire exclusivement les citoyens tunisiens.

Ainsi, pour éviter la diffusion d’informations erronées sur la Tunisie nous vous prions de publier la présente mise au point.

19. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für Felix Croft alla sbarra: «Se la solidarietà ai migranti cozza con le leggi, sia l’umanità a prevalere» · Kategorien: Frankreich, Italien · Tags: ,

Il Manifesto | 19.02.2017

Arrestiamo umani. Iniziato il processo al 27enne francese che è accusato di aver aiutato una famiglia di sudanesi in difficoltà a Ventimiglia a oltrepassare il confine francese. La sentenza attesa per il 16 marzo

Enrico Mugnai

Davanti al tribunale d’Imperia, sotto un sole primaverile, una cinquantina di persone, molti francesi, accompagnano Felix Croft verso l’entrata. «Solidarietà ai migranti, solidarietà a Felix» si legge su un cartello. Un altro riporta date e luoghi dove alcuni attivisti sono stati arrestati per lo stesso motivo. I suoi familiari entrano con lui. L’accusa che conduce il 27enne francese sul banco degli imputati è pesante, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con l’aggravante di aver trasportato 5 persone, una famiglia. La pena va dai 5 a 15 anni. Nelle tasche di Felix, hanno dichiarato in aula i due carabinieri che lo hanno arrestato, non sono stati trovati soldi.

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18. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für Sizilien, Staatsanwalt: High-Tech-Seenotrettung „anormal“ · Kategorien: Europa, Italien, Libyen · Tags: , ,

Frontex hat die Staatsanwaltschaft Catania dazu veranlasst, die NGO Initiativen zur Seenotrettung im Mittelmeer zwischen Libyen und Sizilien aufs Korn zu nehmen. Italienische Medienberichte legten nahe, dass bereits ermittelt würde, nun rudert Staatsanwalt Carmelo Zuccaro zurück: Es sei kein Verfahren eröffnet worden, aber die NGO-Seenotrettung sei in die staatsanwaltschaftliche Beobachtung der Schleuserkriminalität im zentralen Mittelmeer integriert worden. Als Grund gab Zuccaro an, dass der Einsatz teuer High-Tech-Aufklärung und sogar von Drohnen durch die Seenotrettungs-Initiativen „anormal“ sei

Das zentrale Mittelmeer wird derzeit elektronisch durch EU und USA stärker überwacht als jede andere Meereszone. Dennoch ertranken vor den High-Tech-Augen der EU- und US-Militärs in den letzten Jahren Abertausende Menschen, allein im letzten Jahr 5.000 Boat-people. Die NGO-Seenotrettungen kämpfen verzweifelt darum, Schiffsbrüchige in der Todeszone vor Libyen rechtzeitig zu erkennen, um sie retten zu können. Die dafür eingesetzten High-Tech-Mittel sind nur ein bescheidener Anfang und stehen in keinerlei Vergleich zu den hochmodernen milliardenschweren Maxi-Techniken der Abschotter.

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18. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Ventimiglia, altro migrante morto. È la sesta vittima in pochi mesi“ · Kategorien: Frankreich, Italien · Tags:

Corriere Della Sera | 17.02.2017

Ha tentato di passare di nascosto il confine con la Francia sopra il tetto di un treno ma è rimasto folgorato. L’attacco all’Italia di Marine Le Pen sul controllo della frontiera

di Claudio Del Frate

Un altro migrante è morto nel tentativo di passare di nascosto la frontiera tra Ventimiglia e la Francia: l’uomo, la cui identità è al momento sconosciuta è stato trovato privo di vita sopra il tetto di una carrozza ferroviaria alla stazione di Cannes. L’ipotesi più probabile è che sia morto folgorato. Da ottobre a oggi questa è la sesta tragedia che ha come teatro il tormentato confine della cittadina ligure dove sono sempre fermi centinaia di stranieri che provano a raggiungere la Francia dribblando i controlli delle autorità di frontiera.

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17. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für Italienische Staatsanwaltschaft ermittelt gegen NGO’s im Mittelmeer · Kategorien: Italien · Tags: , ,

ANSA | 17.02.2017

Migranti: inchiesta pm Catania su Ong

Atti conoscitivi dopo denuncia Frontex di contatti con scafisti

(ANSA) – CATANIA, 17 FEB – La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta conoscitiva sugli interventi in mare per soccorrere migranti da parte di Ong nel Canale di Sicilia. Lo scrive Repubblica citando il procuratore Carmelo Zuccaro che al quotidiano spiega: „vogliamo capire chi c’è dietro tutte queste organizzazioni umanitarie che sono proliferate in questi ultimi anni, da dove vengono tutti questi soldi che hanno a disposizione e soprattutto che gioco fanno“. Per questo, aggiunge, „insieme a Frontex e alla Marina militare stiamo cercando di monitorare queste Ogn che hanno dimostrato di avere una grande disponibilità finanziaria“. „E‘ ovvio – sottolinea Zuccaro – che non mettiamo in discussione organizzazioni umanitarie di chiara fama“. Secondo un rapporto di Frontex all’Ue ai migranti „verrebbero date chiare istruzioni prima della partenza sulla direzione da seguire per raggiungere le imbarcazioni Ong“, le cui navi spesso si spingerebbero vicino la costa libica come dei ‚taxi‘, ipotizzando presunti „contatti con scafisti“. (ANSA).

17. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, per portarne cinque in Francia rischia fino a 15 anni. In tribunale con Felix Croft: “Ho visto il bambino…” · Kategorien: Frankreich, Italien · Tags: ,

Il Fatto Quotidiano | 17.02.2017

“Ero consapevole di andare contro la legge, ma il mio è stato un atto legittimo che rientra nel quadro della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo”. Davanti alla corte del Tribunale di Imperia, Felix Croft si è difeso con queste parole dall’accusa di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, un reato che prevede pene fino a 15 anni di carcere. In un aula di tribunale blindata e gremita di pubblico e stampa internazionale, alla quale non è stato consentito di filmare l’udienza per “per ragioni di sicurezza”, Croft ha ripercorso la genesi del suo gesto.

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17. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Italy completes training of first batch of Libyan coastguards“ · Kategorien: Italien, Libyen · Tags:

Libya Herald | 16.02.2017

By Alessandra Bocchi

The first batch of Libyan coastguards being trained aboard the Italian naval vessel San Giorgio have now finished their five-month course, according to Italian Interior Minister Marco Minniti. He disclosed the news to a parliamentary committee in Rome. The training has been part of the EU’s naval Operation Sophia designed to stop illegal migration in the Mediterranean from North Africa to Europe.

Some 78 Libyan coastguard cadets began training last October, aboard both the San Giorgio and the Dutch vessel Rotterdam.

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17. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Tunisi accoglierà 200 migranti al mese partiti dalla Libia“ · Kategorien: Europa, Italien, Tunesien · Tags: ,

Corriere Della Sera | 17.02.2017

L’accordo con l’Italia: in cambio aiuti e «corridoi umanitari». Avrebbero diritto a ripartire per l’Europa i rifugiati se viene accettata la domanda d’asilo

BRUXELLES – Con l’appoggio politico della Commissione Ue, l’Italia è vicina a un accordo che potrebbe segnare un punto di svolta nella gestione dei rifugiati. Per la prima volta, la Tunisia accetta di ricevere migranti di qualunque nazionalità partiti dalla Libia e intercettati in acque extraterritoriali dalle squadre italiane e europee di salvataggio.

In contropartita l’unico governo democratico del Maghreb ottiene dall’Italia e dall’Unione Europea sostegno su alcuni fronti che lo interessano: non solo un nuovo, forte sostegno finanziario, ma anche ulteriore cooperazione degli apparati di intelligence e di polizia contro il terrorismo islamico e il rischio di destabilizzazione del Paese. Avrebbero poi diritto a ripartire verso l’Italia o il resto d’Europa, attraverso «corridoi umanitari», solo i rifugiati di cui viene accolta la domanda di asilo.

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14. Februar 2017 · Kommentare deaktiviert für „Die Mafia mischt mit im Schleuser-Geschäft“ · Kategorien: Europa, Italien, Mittelmeer · Tags:

Tagesspiegel | 13.02.2017

Schlepper-Netzwerke machen enorme Profite. Der Handel mit Flüchtlingen ist so attraktiv, dass organisierte Verbrecherbanden das Geschäft kapern. Die EU kann wenig dagegen tun.

von ULRIKE SCHEFFER

Wenn die italienische Küstenwache einen Notruf aus Deutschland erhält, wundern sich die diensthabenden Beamten nicht. Denn es kommt neuerdings häufiger vor, dass Flüchtlinge, die schon länger in Deutschland oder einem anderen EU-Land leben, Hinweise auf Flüchtlingsboote auf dem Mittelmeer geben und die Küstenwache bitten, den Insassen zu Hilfe zu eilen. „Die sind dann vorher von einem Freund oder Verwandten angerufen worden, der ihnen mitgeteilt hat, dass er gerade in Libyen ins Boot steigt“, erklärt Fabrizio Colombo, Einsatzleiter der Küstenwache in Catania auf Sizilien.

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