17. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Gemeinsamer Einsatz Frontex und Mare Nostrum am 13.06.2014 · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , ,

„[…] Nel pomeriggio di venerdì il velivolo Atlantic dell’Aeronautica Militare (Frontex) avvistava una barca in legno con numerosi migranti molto ad est delle aree di pattugliamento Mare Nostrum, area Pireo. Sul posto sono intervenute le motonavi Vento di Tramontana (Liberia) e FD Sea Wish (UK), CP 308, CP 403 delle Capitanerie di Porto e la Motovedetta G106 della Guardia di Finanza: 288 i migranti soccorsi (114 uomini, 34 donne, 140 minori), successivamente sbarcati nel porto di Reggio Calabria. […]“

via Military News from Italy | Rispetto e onore al Tricolore!

17. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Italienische Regierung: Frontex statt Mare Nostrum · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , ,

Emergenza sbarchi, Pinotti: “Frontex deve assorbire la missione Mare Nostrum”

Il 25 e 26 giugno, ci sarà il Consiglio Ue sull’immigrazione: lì il premier Renzi presenterà il piano per trasformare Frontex che deve assorbire di fatto i compiti che oggi svolge la missione ‘Mare Nostrum’, in una situazione emergenziale che non è giusto l’Italia tenga tutta sulle proprie spalle”.
Weiterlesen »

16. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Mare Nostrum: „So kann es nicht weitergehen“ – Alfano · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , , , ,

Alfano e Salvini a Pozzallo, d’accordo su Mare nostrum: „Così non può continuare“

Oggi 2300 arrivi, 1100 in Sicilia

Mare nostrum così com’è non può continuare. E‘ l’unico punto di contatto tra il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e il segretario della Lega, Matteo Salvini. Perchè per il responsabile del Viminale se l’Ue non interviene lui proporrà lo stop all’operazione, ma le navi saranno ancora in mare, stavolta lontane dalle coste della Libia; mentre per il leader del Carroccio, invece, la marina miliare deve restare ferma nei porti del nostro Paese.
Weiterlesen »

16. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa in Hamburg: Manifest „Hier eine Zukunft!“ · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags: , , ,

http://manifest-fuer-lampedusa-hh.de/

Hier eine Zukunft!

Manifest für Lampedusa in Hamburg

Jetzt unterzeichnen!

16.6.2014, Hamburg

HIER EINE ZUKUNFT! MANIFEST FÜR LAMPEDUSA IN HAMBURG

„Europa und Deutschland müssten bei bedingungslos offenen Grenzen die Existenz informeller Siedlungen in und vor den Städten akzeptieren, wie sie an vielen Orten der Welt verbreitet sind (…) Für Qualifizierte aus Drittstaaten hat Deutschland im Rahmen des europäischen Rechts die Grenzen geöffnet. (…) Wer eine Beschäftigung nachweist, bei der er mehr als 46.400 Euro brutto im Jahr verdient, kann dank der EU Blue Card mit Familie einreisen und de facto dauerhaft bleiben.“ (Olaf Scholz, Rede am 19.3.2014 im Thalia Theater)

„Macht uns ruhig für Eure Lage verantwortlich! / Wir können euch sogar Leute schicken, die euch bedauern / Je besser wir die Beute vor euch sichern / Desto bedauerlicher können wir das alles finden / Und je mehr wir euch auf Abstand halten / Desto mehr haben wir den Kopf frei / Um uns für Euer unverschuldetes Elend aufrichtig zu interessieren.“ (Gesang der Ablehnung aus Schwabinggrad Ballett & Lampedusa in Hamburg „We Are the Evidence of War“, Performance für die Wiener Festwochen)
Weiterlesen »

16. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Italien, Libyen: Kurznotiz zur Schiffskatastrophe vom 13.06.2014 · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , ,

„[…] Sul gommone almeno 90 persone – Sul mezzo c’erano almeno 90 persone. Lo rende noto la Marina militare. Il gommone, secondo quanto si apprende, era stato avvistato mentre era in navigazione da un aereo portoghese inserito nel dispositivo Frontex. Quando però la nave della Guardia Costiera e i mercantili dirottati per prestare i soccorsi sono arrivati in zona, il mezzo era già affondato. Sul posto anche la fregata Scirocco e il pattugliatore Orione.

Alle operazioni ha partecipato anche la nave mercantile M/V Norland. Successivamente la nave Dattilo e Diciotti hanno completato il trasbordo sulla nave rifornitrice Etna dei migranti del gommone affondato e di un altro gommone con 104 persone e i 10 corpi senza vita. Continuano le ricerche di eventuali superstiti.

La rifornitrice Etna con circa 700 migranti (recuperati negli ultimi giorni) arriverà nel porto di Palermo domenica. […]“

via Alfano: sbarchi colpa caos in Libia Gommone si capovolge, 10 morti – Tgcom24

16. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Il Manifesto: Das Schweigen zur Flüchtlingskatastrophe vom 13.06.2014 · Kategorien: Italien · Tags: , ,

http://anpicatania.wordpress.com/2014/06/16

L’ennesima strage nel Mediterraneo non impressiona più nessuno

Autore: Luca Fazio

Andare a pren­derli. Por­tarli qui. Assi­sterli. Que­sta è la sola cosa da fare per non par­te­ci­pare a un delitto col­let­tivo. Ma non c’è con­danna, né ver­go­gna, per cui basta avere un po’ di for­tuna per non dover assi­stere ogni giorno alla penosa conta dei morti: se le navi dell’operazione “Mare Nostrum” arri­vano per tempo, bene, altri­menti gli anne­gati riman­gono fan­ta­smi e distur­bano ancora meno.
Weiterlesen »

15. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Frontex für 200 Tote am 13.06.2014 verantwortlich? – Il Fatto Quotidiano · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , , ,

Die italienische Tageszeitung „Il Fatto Quotidiano“ weist auf die näheren Umstände des Schiffbruchs von 2 Flüchtlingsbooten 40 Seemeilen vor der libyschen Küste hin – und auf die zu untersuchende Rolle von Frontex:

In der Meereszone, in der am 13.06.2014 vermutlich mehr als 200 Flüchtlinge ertranken, hatten die Kriegsschiffe der italienischen Operation „Mare Nostrum“ seit Ende Oktober 2013 Tausende von Bootsflüchtlingen gerettet. Seit ungefähr einem Monat zieht sich der italienische Militäreinsatz aus dieser Meeresregion zurück und fordert die libysche Militär-Küstenwache erpresserisch auf zu „retten“ (d.h. die verhafteten Bootsflüchtlinge in berüchtigte Lager an der Küste einzusperren), und zugleich bekundet die italienische Regierung gegenüber der EU, dass die EU endlich die Rettungs- oder Abschottungsarbeiten im Kanal von Sizilien übernehmen solle.

Zumindest eines der beiden Flüchtlingsschiffe in Seenot hat ein portugiesisches Frontex-Flugzeug erkannt und (wann?) dies offensichtlich nach Italien gemeldet.

Weiterlesen »

15. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Über 200 tote Boat-people am 13.06.2014 · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , ,

Die italienische Marine-Operation „Mare Nostrum“ hat sich in den letzten Wochen mehrfach weit von der libyschen Küste zurückgezogen und nicht eingegriffen, um ertrinkende Bootsflüchtlinge zu retten. Nach Untergang eines großen Flüchtlingsschiffs 40 Seemeilen vor der libyschen Küste hat es am gestrigen Freitag vermutlich über 200 Tote (2 Flüchtlingsschiffe) gegeben. Inzwischen bergen die italienischen Kriegsschiffe auch andere Leichen der in den letzten Wochen Ertrunkenen, am heutigen Sonntagmorgen 10 Tote.
Weiterlesen »

15. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für SOS 650 Bootsflüchtlinge – libysche Küstenwache greift ein? · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , , , , ,

Mare Nostrum weigert sich zu retten

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2014/06/una-imbarcazione-carica-di-migranti.html

Una imbarcazione carica di migranti siriani a rischio nel canale di Sicilia. Possibile un intervento della guardia costiera libica.

Pubblicato da

„La vita di 650 persone e‘ in pericolo

Lo scafista li ha lasciati e loro hanno chiamato me .. Ho chiamato la guardia costiera e in una chiamata del „terrore“ mi hanno detto che piu‘ di 350 sono senza salvagente e che ci sono persone entrate in coma o stato di non coscienza .. Sono in navigazione da 12 giorni e sono tutti siriani e siropalestinesi.

Weiterlesen »

14. Juni 2014 · Kommentare deaktiviert für Mailand: Reportage Flüchtlingsschicksale – versuchte Weiterreise · Kategorien: Italien, Syrien · Tags: , ,

“Avevamo una casa e un lavoro. La guerra ci ha tolto il futuro”

Una giornata negli accampamenti di fortuna, tra donne e bimbi piccoli

“Il nostro sogno è raggiungere Svezia, Olanda o Germania: aiutateci”

Storie straordinarie di gente ordinaria. Prima che la guerra civile li obbligasse a lasciare la patria, i siriani che transitano dalla Centrale di Milano erano persone normalissime, con vite normali, lavori normali, famiglie normali. Poi sono diventati dei profughi in infradito, che non hanno più niente salvo la speranza e la dignità. Sono lì, accampati sullo scalone della stazione, sbarcati in Italia dopo viaggi avventurosi e spesso insieme ai loro moltissimi bambini (più educati e silenziosi dei nostri). Ma non piangono né imprecano né si disperano. Raccontano con calma le loro vicissitudini, sorridono e quelli (pochi) che masticano un po’ d’inglese spiegano che cercano solo «a new life», una nuova vita.

[… sehr ausführlich, mit Fotos …]

via La Stampa – “Avevamo una casa e un lavoro La guerra ci ha tolto il futuro”