Suite au décès du jeune Sénégalais MOUSSA SECK à Tanger ( Boughalf ) , le Conseil des Migrants étant une association qui revendique le droit de l’ensemble des migrants subsahariens au Maroc a tenue une réunion afin de déléguer deux membres à savoir : Mr Camara Laye coordinateur ,et Mlle Haoua Catherine chargée de relations extérieures de communication et porte-parole pour enquête et vérification fiable.
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EU looks to ‚hybrid drones‘ for legal shortcut on migration
- EU border agency keen to expand Mediterranean Sea surveillance
- Security industry is shaping EU legislation
- Lessons from Ireland’s failed bank guarantee
BRUSSELS – Hybrid aerial surveillance drones are being considered by the EU border agency, Frontex, for future operations with member states.
The kit, so-called optionally piloted aircrafts (OPA), can carry a pilot but can also be operated by remote control.
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Heute abend: Bericht über „rechtswidrige Abschiebungen durch Frontex“ bei Monitor:
Rescatados 38 inmigrantes a bordo de dos pateras en aguas de Almería
EUROPA PRESS. Almería
En la última patera interceptada viajaban 27 personas de origen magrebí, de corta edad y en aparente buen estado de salud
Varios de los 11 inmigrantes de origen magrebí rescatados a 37 millas al sureste de Cabo de Gata.. EFE Varios de los 11 inmigrantes de origen magrebí rescatados a 37 millas al sureste de Cabo de Gata.. EFE
Salvamento Marítimo ha rescatado este miércoles a 38 inmigrantes que viajaban a bordo de dos pateras cuando navegaban en aguas de Almería. En una de ellas iban 27 personas y once en la otra.
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Das Aufnahmelager von Lampedusa ist hoffnungslos überfüllt. Der italienische Staat weigert sich, nach den gesetzmäßig vorgeschriebenen Verteilungsmustern zu handeln, und bringt viel zu wenig Flüchtlinge von der Insel auf das italienische Festland. Daher leben viele Boat-people jetzt auf Lampedusa in Obdachlosigkeit, auch Frauen, Kinder, Babys.
Private Zelt-Spenden verunmöglicht der Staat. Es sei illegal, wenn Zelte für die Flüchtlinge auf Lampedusa aufgestellt würden. Auch eine Zelt-Spende des Papst wurde verhindert. Die katholische Kirche hat dem italienischen Staat angeboten, Flüchtlings-Frauen und -Kinder Lampedusas in Kirchen und Gemeindehäusern auf dem italienischen Festland aufzunehmen. Auch das hat der italienische Staat abgelehnt.
Lampedusa, lo Stato dice di no anche a Papa Francesco
di Jacopo Fo
Continua il delirio burocratico. Giorni fa raccontavo del tentativo che ho fatto con mio padre di mandare tende a Lampedusa, scoprendo che la legge, non lo consente…
Addirittura il comune di Lampedusa le tende le ha già, ma non le può dare ai naufraghi…
Oggi ritelefono alla segreteria della sindaco Nicolini che mi informa che la situazione è invariata… E mi conferma anche che c’è una legge che obbligherebbe lo Stato a trasferire altrove i naufraghi, entro 96 ore. Ma non lo fanno. Lo Stato italiano non rispetta la sua stessa legge che gli impone di spostare questi esseri umani verso sistemazioni civili ma fa rispettare rigidamente la legge che vieta a “estranei” (il Comune di Lampedusa!!!) di fornire tende a questi disperati.
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Naufragio Lampedusa, per le vittime tumulazioni anonime e nessun funerale
I 373 feretri vengono trasportati nei comuni siciliani che hanno dato disponibilità alla sepoltura. Eppure Letta aveva promesso esequie di Stato. E se ai morti è negata la memoria, per i 155 superstiti c’è l’apertura dell’inchiesta per immigrazione clandestina
di Giuseppe Pipitone
Nessun funerale, né di Stato e nemmeno di paese, ma solo una tumulazione anonima in uno sperduto cimitero siciliano. È il triste destino delle 373 vittime della tragedia di Lampedusa, naufragate al largo dell’isola dei Conigli il 3 ottobre scorso. Eppure con i cadaveri ancora caldi e tutti gli occhi d’Europa puntati sull’isola siciliana, il presidente del Consiglio Enrico Letta aveva promesso solenni funerali di Stato per i corpi senza vita dei migranti, recuperati a ritmo continuo dai fondali marini.
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Funerali Lampedusa, la comunità islamica: “Dignità per i nostri morti“
Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, aveva promesso i funerali di Stato per le vittime della strage di Lampedusa, ma ancora non si conosce né la data, né il luogo e nemmeno se alla fine i funerali si faranno. A intervenire sulla celebrazione religiosa per i morti di Lampedusa è Kheit Abdelhafid, presidente della comunità islamica della Sicilia e Imam della moschea di Catania: “Non si è avuta dignità per i vivi, la si abbia adesso almeno per i morti. Dove si svolgeranno i funerali? Non importa dove, basta che si faranno”
(servizio di Alessandro Puglia)
Die Bürgermeisterin von Lampedusa Nicolini kritisiert, dass die Opfer der Schiffstragödie von Lampedusa vom 3. Oktober 2013 hastig und anonym auf Sizilien ohne Begräbnisfeier beigesetzt werden. „Wenn wir das gewusst hätten, hätten wir sie alle in einer würdigen Begräbnisfeier auf Lampedusa bestattet“, sagt sie.
MA QUALI FUNERALI DI STATO! PER LE 373 VITTIME DEL NAUFRAGIO DI LAMPEDUSA SOLO UN’ANONIMA TUMULAZIONE
“Ho visto sofferenza e dolore, una tragedia immane mai accaduta nel Mediterraneo: ci sarà funerale di Stato per le vittime”, aveva annunciato il premier Enrico Letta in visita a Lampedusa il 9 ottobre scorso, in compagnia del suo vice Angelino Alfano e del presidente della Commissione Europea Barroso. Ma una volta spenti i riflettori sulla tragedia, tutto è tornato alla normalità, con priorità quali il pattugliamento dell nostre coste con l’avvio dell’operazione Mare Nostrum e l’inizio delle indagini per immigrazione clandestina per i 155 superstiti della tragedia che si aggiungono alle altre persone (circa 12mila) indagate per lo stesso reato presso la procura di Agrigento.
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Lampedusa, niente funerali di Stato: per le vittime tumulazione immediata
M. Mau
Né funerali di Stato, come avevano annunciato a caldo il presidente del Consiglio Enrico Letta e quello all’integrazione Cecile Kienge, né funerali «di paese», come aveva proposto il sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini.
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STRAGE DI LAMPEDUSA
Uno stato senza funerali, E Amnesty attacca Alfano «La Libia porto sicuro?»
via IL MANIFESTO