
Le reazioni politiche. «Le nostre coscienze non possono permettere ancora nuove stragi: istituire corridoi umanitari. Subito», chiede il leader di Sel, Nichi Vendola. Per Khalid Chaouki (Pd) «non possiamo continuare ad assistere a un simile, terribile stillicidio senza intervenire. È indispensabile organizzare al più presto un presidio europeo sulle coste libiche per prevenire nuovi naufragi». Maurizio Gasparri (Pdl) ne approfitta per sottolineare che «non è la legge Bossi-Fini che causa le morti. Sono anche frutto della demagogia di chi fa facili annunci, frutto delle guerre sbagliate in Libia, di chi vuole smantellare norme per favorire i mercanti di morte. Giù le mani dal reato di clandestinità». E l’europarlamentare leghista Mario Borghezio si chiede se «di fronte a questo ultimo gravissimo evento, i soliti noti avranno ancora la faccia di bronzo di presentarsi a Lampedusa a ripetere i loro inutili bla bla».
La Ue. La nuova tragedia avvenuta nel Mediterraneo dimostra come sia sempre più «urgente lanciare una grande operazione Frontex per la sicurezza», sottolinea in una nota il commissario Ue per gli Affari interni Cecilia Malmstrom. «Senza azioni concrete le espressioni di solidarietà restano parole vuote», ha aggiunto Malmstrom.
Lampedusa, affonda un altro barconeCinquanta migranti morti, 200 in salvoPER APPROFONDIRE taglampedusa, immigrazione, barcone, migranti[Aumenta la dimensione del testo] [Diminuisci la dimensione del testo] Una settimana dopo la strage di Lampedusa 339 morti secondo il conto aggiornato ad oggi, ancora un tragico naufragio nel Canale di Sicilia che continua ad essere un’immensa tomba per le masse di disperati in fuga dall’Africa: il primo bilancio è di circa 50 morti, tra i quali una decina di bambini.Il fatto è avvenuto nel pomeriggio a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, ai confini con le acque libiche. È la nuova drammatica conferma della situazione di emergenza, ha commentato il premier Enrico Letta, che resta determinato a porre con forza il tema dell’immigrazione sul tavolo del prossimo vertice Ue in programma a fine mese. Il barcone in serie difficoltà con circa 250 passeggeri a bordo è stato avvistato inizialmente da un aereo militare maltese in ricognizione nel Canale di Sicilia.I migranti – secondo la ricostruzione di Malta – hanno cominciato ad agitarsi per farsi notare. La ressa avrebbe provocato il capovolgimento dell’imbarcazione. Una nave militare maltese è arrivata per prima nell’area, alle 17.51 e ha iniziato le operazioni di soccorso. Poco dopo è stata raggiunta dalle navi Libra ed Espero della Marina militare italiana. Gli elicotteri di bordo delle due Unità, hanno lanciato dei salvagente e zattere autogonfiabili. Sono proseguite per alcune ore le operazioni di recupero dei naufraghi. Da Lampedusa sono state inviate in concorso alle operazioni di recupero, due motovedette della Capitaneria di Porto e due motovedette della Guardia di Finanza.
Zu der neuen Schiffstragödie ist es um 17:15 Uhr (11.10.2013) gekommen, als ein maltesisches Überwachungsflugzeug ein Schiff mit 250 Flüchtlingen an Bord überflogen hat. Das Schiff solle gerade die libyschen Gewässer verlassen haben und habe sich bereits in der maltesischen Meeresregion befunden, ungefähr 60 Seemeilen vor Lampedusa. Es befand sich in Seenot und hatte SOS auch über Satellitentelefon gesendet. Die Flüchtlinge sind, als sie überflogen wurden, aufgestanden, haben gewunken und wollten sich dem Flugzeug mit ihren Körperbewegungen bemerkbar machen. Dadurch ist das Schiff gekentert. 50 Überlebende sollen von italienischen Küstenwachen und Militärs, 150 von maltesischen Küstenwachen gerettet worden sein. Dutzende Tote, unter ihnen Frauen und Kinder, werden vermisst.
Vom maltesischen Überwachungsflugzeug aus – Frontex? – wurde das Ertrinken live verfolgt.
An gleicher Stelle sind in den beiden vergangenen beiden Jahrzehnten Flüchtlingsschiffe mit hunderten Boat-people untergegangen.
339 tote Boat-people wurden bislang von der Flüchtlingstragödie des 03.10.2013 geborgen.
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Canale di Sicilia, si rovescia un barcone
250 migranti a bordo, avvistati cadaveri
Un barcone in difficoltà e’ stato avvistato da un velivolo maltese, che l’avrebbe visto capovolgersi e poi affondare. Almeno 12 i morti, salvati in 120. Dagli elicotteri lanciati in mare salvagenti e zattere autogonfiabili
Nuova tragedia dell’immigrazione nel Canale di Sicilia. Un barcone con a bordo circa 250 persone è affondato di fronte alla costa, a oltre 70 miglia da Lampedusa, causando la morte di 12 migranti. Il bilancio però potrebbe salire nelle prossime ore. Al momento sono stati salvati 120 persone da due unità della marina militare giunte sul posto.
Il barcone in difficoltà è stato avvistato da un velivolo maltese, che l’avrebbe visto capovolgersi e poi affondare. Sul posto sono subito intervenute due navi della Marina: dagli elicotteri sono stati lanciati in mare salvagenti e zattere autogonfiabili. Da Lampedusa si stanno dirigendo sul posto un elicottero e due motovedette della Gdf, due motovedette e un velivolo della Guardia costiera e una motovedetta maltese. L’incidente è avvenuto a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, in acque maltesi, al confine con quelle libiche. Lo riferiscono all’Adnkronos fonti della Guarda Costiera. La Guardia Costeria ha ricevuto una telefonata da un’utenza satellitare che segnalava il barcone in difficoltà. Dopo aver localizzato la telefonata, sono state informate le autorità maltesi. Nel contempo sono state fatte uscire le motovedette della Guardia Costiera. Le autorità maltesi avevano un aereo in zona. Sorvolando il punto hanno localizzato il barcone rovesciato.
„Erneut Flüchtlingsboot verunglückt
Mehr als 200 Menschen in Seenot
Vor der italienischen Insel Lampedusa ist erneut ein Flüchtlingsboot gekentert. Mehr als 200 Menschen treiben nach Medienberichten im Meer. Erst in der vergangenen Woche war ein Boot mit 500 Migranten gekentert, mehr als 300 Menschen starben.
Von Jan-Christoph Kitzler, ARD-Hörfunkstudio Rom
Nach Angaben der Nachrichtenagentur ANSA hat die Besatzung eines maltesischen Flugzeugs ein Boot mit 200 bis 250 Migranten in schwerer See entdeckt. Die Piloten haben beobachtet, wie das Boot umgekippt und gekentert ist. Die Menschen an Bord hatten zuvor versucht, einen Notruf abzusetzen.
Das Unglück ereignete sich etwa 65 Meilen südöstlich der italienischen Insel Lampedusa. Zwei Schiffe der Marine waren offenbar schnell vor Ort, mit Hubschraubern wurden Rettungsinseln abgeworfen, weitere Schiffe der Küstenwache sind auf dem Weg zur Unglücksstelle. Offenbar wurden aber bereits Leichen im Meer entdeckt. […]“
via Erneut Flüchtlingsboot vor Lampedusa verunglückt | tagesschau.de
60 Seemeilen vor Lampedusa ist am 11.10.2013 ein Schiff mit 250 Flüchtlingen gekentert. Erste Tote wurden geborgen. Einige Dutzend Menschen wurden gerettet.
Ein maltesisches Flugzeug hatte das Schiff in Seenot überflogen, sogar das Kentern hat es aus der Luft mitverfolgt. Ein italienisches Kriegsschiff hat erste Überlebende geborgen.
Lampedusa, altro naufragio: affonda barcone 250 migranti in mare, avvistati cadaveri
Un barcone con a bordo circa 250 migranti si è rovesciato a circa 60 miglia a sud est di Lampedusa. Sono stati avvistati i primi cadaveri. Alcune decine di superstiti sono stati soccorsi e si trovano bordo della nave Libra della Marina Militare.Il barcone in difficoltà è stato avvistato da un velivolo maltese, che l’avrebbe visto capovolgersi e poi affondare. Sul posto sono subito intervenute due navi della Marina: dagli elicotteri sono stati lanciati in mare salvagenti e zattere autogonfiabili. Da Lampedusa si stanno dirigendo sul posto un elicottero e due motovedette della Gdf, due motovedette e un velivolo della Guardia costiera e una motovedetta maltese.Acque maltesi. Il naufragio del barcone è avvenuto in acque maltesi, al confine con quelle libiche, 65 miglia a sud di Lampedusa. La Guardia Costeria ha ricevuto una telefonata da un’utenza satellitare che segnalava il barcone in difficoltà. Dopo aver localizzato la telefonata, sono state informate le autorità maltesi. Nel contempo sono state fatte uscire le motovedette della Guardia Costiera. Le autorità maltesi avevano un aereo in zona, e sorvolando il punto hanno localizzato il barcone rovesciato. Nell’area in cui il barcone si è rovesciato stanno arrivando anche le motovedette della Guardia Costiera. Le operazioni si svolgono in collaborazione con le competenti autorità maltesi.
http://www.spiegel.de/politik/ausland/eurosur
Auslandspresse zur Eurosur-Überwachung: „Ein Traum für die Rüstungsindustrie“
Von Katja Petrovic
Afrikanische Flüchtlinge im Mittelmeer: „So gut wie unmöglich ist, die langen Küsten völlig undurchlässig zu machen“
Europas Presse kommentiert die EU-Entscheidung über das Grenzschutzsystem Eurosur. Drohnen, Satelliten und Radare sollen das Mittelmeer überwachen. „Ein Traum für die Rüstungsindustrie“, meint „Le Temps“, ein „Skandal“ für die Flüchtlingspolitik, findet „Slate“.
http://www.meltingpot.org/
http://www.globalproject.info/it/
La Fortezza Europa cerca consenso – Via il reato di clandestinità
Dopo la strage di Lampedusa l’Europa cambia faccia, per rilegittimare le sue politiche
Passano poche ore dal volo che riporta il Premier Letta da Lampedusa a Roma, dopo la giornata di contestazioni sull’Isola insieme a Barroso ed Alfano e l’operazione restyling europea spinge sull’accelleratore.
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Tutti sull’Isola – Scriviamo insieme la Carta di Lampedusa
http://www.globalproject.info/it/in_movimento
Da troppi anni si strumentalizzano Lampedusa e lo “spettacolo” della sua frontiera per alimentare ansie da “invasione”, per raccontare che l’unica soluzione sono il controllo e l’approccio securitario alle migrazioni, per non parlare mai, paradossalmente, delle ragioni e delle storie di quelle migliaia di donne e uomini che migrano fuggendo da quell’ingiustizia sociale e globale che li rende le ultime e gli ultimi della terra.
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