17. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Flüchtlingsproteste in Deutschland: Lampedusa – taz.de · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags: ,

Lampedusa hat nichts geändert

In Hamburg mehrt sich Kritik am Vorgehen der Polizei. In Berlin kollabieren immer mehr Menschen beim Durststreik.

HAMBURG/BERLIN taz | In Hamburg und Berlin gewinnt der Streit über die Asylbedingungen in Deutschland und den Umgang mit Flüchtlingen weiter an Schärfe. In Hamburg, wo der Senat seit Tagen in einer groß angelegten Polizeiaktion Flüchtlinge aus der sogenannten Lampedusa-Gruppe sucht, kam es in der Nacht zu Mittwoch zu Auseinandersetzungen mit der Polizei. Auch in Berlin flammten am Mittwoch neue Flüchtlingsproteste auf.
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17. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Senat in Hamburg geht gegen Lampedusa Flüchtlinge vor – SPIEGEL ONLINE · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags: , ,

Streit um „Lampedusa-Gruppe“: „Ich bin doch kein Tier“

via „Lampedusa-Gruppe“: Senat in Hamburg geht gegen Flüchtlinge vor – SPIEGEL ONLINE.

16. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Hamburg: „Protestaktion für Lampedusa-Flüchtlinge: Demo eskaliert! – Hamburger Morgenpost · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags:

Protestaktion für Lampedusa-Flüchtlinge: Demo eskaliert!

via Protestaktion für Lampedusa-Flüchtlinge: Demo eskaliert! | Politik – Hamburger Morgenpost

16. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für 16.10.1943: “sabato nero” – Ghetto in Rom · Kategorien: Italien

Ancora volti attoniti, come quelli di Lampedusa, come quelli delle tragedie di sempre.

Settanta anni fa quell’osceno sabato romano, vergogna di noi tutti, anche se non c’eravamo. Perché certe colpe dei padri ricadono eccome sui figli. E l’indifferenza in mezzo a cui i nazisti rastrellarono quel sabato più di mille persone appartenenti alla comunità ebraica per deportarle ad Auschwitz andrà prima o poi spiegata. O almeno indagata, compresa. Perché è l’indifferenza di sempre, è il “non mi riguarda”, è il tenere le mani in tasca pensando che così omicidio non sia.

E’ il silenzio, colpevole a tutti i livelli, in cui pensiamo di far tacere gli accadimenti “sgradevoli”. Come se quegli sguardi, da Roma 1943 a Lampedusa 2013, non appartenessero al nostro genere.

via 16 ottobre 1943: il “sabato nero” del ghetto di Roma | espress451

16. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa-Flüchtlinge: Ausschreitungen bei Protesten in Hamburg – SPIEGEL ONLINE · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags:

Lampedusa-Flüchtlinge: Ausschreitungen bei Protesten in Hamburg

via Lampedusa-Flüchtlinge: Ausschreitungen bei Protesten in Hamburg – SPIEGEL ONLINE

16. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Flüchtlingsprotest: Hunger- u. Durststreik am Brandenburger Tor – Berliner Zeitung · Kategorien: Deutschland · Tags:

„[…] Am Dienstag waren dagegen sieben Flüchtlinge mit Kreislaufproblemen zur Behandlung ins Krankenhaus gebracht worden. Etwa 30 Asylbewerber campieren derzeit auf dem Pariser Platz und sind dort kaum vor Regen und Kälte geschützt. Am Montag hatten sie angekündigt, auch keine Flüssigkeit mehr zu sich zu nehmen. Die aus Bayern kommenden Demonstranten wollen mit ihrer Aktion erreichen, dass die Asylgesetzgebung in Deutschland geändert wird. […]“

via Keine Zwischenfälle mit Flüchtlingen am Brandenburger Tor | Berlin – Berliner Zeitung

15. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Italienischer Innenminister: Militäreinsatz vor Afrika als „Abschreckung“ · Kategorien: Italien, Libyen, Malta · Tags: ,

Die Verdreifachung der italienischen Militärpräsenz vor Nordafrika dient laut italienischem Innenminister Alfano vor allem der Abschreckung. Wie die Militärs in internationalen oder gar nordafrikanischen Gewässern handeln werden, wenn sie auf Boat-people treffen werden, ist derzeit ungewiss oder wird öffentlich nicht bekannt gemacht.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/14/

Immigrazione, al via operazione ‘Mare Nostrum’, Mauro: “Usati i droni e 5 navi”

La missione militare e umanitaria per affrontare i flussi migratori si concentrerà sulla cooperazione internazionale per fermare la partenza dei migranti, sul controllo della frontiera e sull’accoglienza. Alfano ribadisce: „Sarà il diritto internazionale a stabilire dove portare le persone soccorse“

Al via l’operazione ‘Mare Nostrum’ per far fronte al flusso dei migranti che continuano a morire al largo delle coste italiane. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all’emergenza immigrazione. “Sarà un’operazione militare ed umanitaria e prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare per incrementare il livello sicurezza delle vite umane”, ha spiegato il ministro della Difesa, Mario Mauro, al termine del vertice. Per quanto riguarda l’accoglienza dei migranti salvati, Alfano ha tenuto a precisare: “Ci sono le regole del diritto internazionale della navigazione, non è detto che se interviene una nave italiana porti i migranti in un porto italiano”. “Si valuterà in base al luogo dove avverrà l’operazione”, ha aggiunto il ministro dell’Interno. Alfano ha, poi, spiegato che l’operazione ‘Mare Nostrum’ si articolerà su tre livelli: “Quello estero di cooperazione internazionale tendente a fare di tutto perché i migranti non partano; un livello relativo al controllo della frontiera, che è europea non italiana; terzo livello, l’accoglienza e il dispiegarsi del dispositivo nazionale”.

Nell’operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo verranno anche usati i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con strumenti ottici ad infrarossi, ha aggiunto il ministro della Difesa. “Utilizzeremo per la prima volta una nave anfibia che ha la capacità di esercitare il comando e controllo, con elicotteri a lungo raggio, capacità ospedaliera, spazi ampi di ricovero per i naufraghi. Avremo 4 altre navi della Marina: due pattugliatori e due fregate” e altri velivoli, ha spiegato Mauro. La nave anfibia San Marco della marina militare, inserita nel dispositivo della missione ‘Mare Nostrum’, sarà attiva dal 18 ottobre, ha detto il ministro della Difesa. Le navi “si alterneranno”, ha spiegato il ministro. Loro compito quello di “rendere l’area che viene pattugliata più agevole per chi si trova in difficoltà e più pericolosa per le navi-madri che tanti problemi ci creano”.

Sui costi della missione che sarà operativa da domani, Mauro ha spiegato: “Attualmente spendiamo un milione e mezzo di euro al mese, potenziando il dispositivo con la nuova operazione si spenderà di più”. Quanto alla durata dell’operazione, il ministro della Difesa ha precisato che “è legata alle circostanze”. “Mi piace includere – ha sottolineato – due date significative per la verifica della missione: una ben prima del Consiglio europeo del 24-25 ottobre, e una relativa all’entrata in vigore di Eurosur (sistema europeo di sorveglianza delle frontiere, ndr) il 2 dicembre”. Quanto alle coperture, ha spiegato il vicepremier Alfano, non ci sarà nessun finanziamento specifico, ma saranno recuperate nei bilanci dei ministeri interessati. “Ci sono i bilanci dei ministeri che servono a coprire, non facciamo una nuova legge di copertura”,  ha detto Alfano. “Il punto di fondo è che l’Italia rafforza la protezione della frontiera esterna e quando si calcolano i costi bisogna capire quali sono i costi che il Paese si troverebbe ad affrontare in assenza della missione”, ha spiegato il vice premier.

La missione dovrà avere un effetto deterrente sulla tratta di migranti, ha sostenuto Alfano. “C’è la deterrenza che si ha dal pattugliamento, più l’intervento delle Procure della Repubblica che già in due circostanze hanno sequestrato le navi e arrestato l’equipaggio, la somma del pattugliamento e dell’azione della polizia giudiziaria e della magistratura avrà un effetto deterrente molto significativo per chi pensa impunemente di fare traffico di esseri umani“, ha sostenuto Alano.

14. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Libyen: Täglich Razzien gegen Flüchtlinge, Zoo wurde Abschiebeknast · Kategorien: Italien · Tags: ,

Chris Stephen in Tripoli

Libya turns zoo into migrant processing centre as more head for EU
As the country’s 22 refugee centres overflow, the zoo is being used to handle those picked up on the streets

There are so many African migrants in Libya wanting to make the dangerous trip to Europe that Tripoli zoo has been turned into a processing centre for them.

With the country’s 22 refugee centres overflowing, the zoo – closed since the 2011 uprising – is being used to handle those picked up on the streets. More than 50 people are brought there every day.
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14. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Boat-people in Tunesien – Weltspiegel · Kategorien: Italien, Tunesien, Video · Tags:

Video: http://www.daserste.de/information/politik-weltgeschehen/weltspiegel

14. Oktober 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa Hamburg, aktuell · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags:

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Since the call was published developments the situation is escalating.

Since two days a special unit of the Hamburg police by command of the government and the Mayor of Hamburg, Olaf Scholz (social democratic party SPD)* are excercising racial profiling in various areas of the City. They are trageting blacks and arresting Lampedusa refugees. Yesterday there were 11 and today 10 activists of the Group „Lampedusa in Hamburg“ were kept in police custody for nearly the whole day. The lawyer team of the group was repeatedly constrained to get contact to their clients.
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