19. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Protest in Idomeni: Open the border! · Kategorien: Griechenland · Tags: ,

Quelle: Moving Europe

Today, refugees in Idomeni organised another sit-in on the traintracks to protest against the continued border closure and the deteriorating conditions in Idomeni. “We didn’t bring our children to die here, open the door, if we wanted to die we could have stayed under the bombs there” (RefugeeTV, translation by Moving Europe).

The protesters also criticised the new policies used to convince people in Idomeni to move to the new camps and discussed whether Greek police is preventing volunteers from bringing food inside the camp. “They want the people to get desperate and to move to the new camps but people are being patient and people are not leaving here until the last breath, even if they let us starve” (RefugeeTV, translation by Moving Europe).

* RefugeeTV is a self-organised report team from Idomeni making regular reports about the situation and protests in Idomeni.

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19. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für “Salvamento nos abandona, los marroquíes intentan volcarnos” · Kategorien: Marokko, Spanien

Quelle: Entre Frontereas

El Colectivo Caminando Fronteras ha presentado hoy una queja al Defensor del Pueblo en España por posible negligencia de Salvamento Marítimo que localizó en aguas Españolas una balsa con 9 migrantes, que finalmente fue detenida por la Marina Real Marroquí.

By Sergio Rodrigo

A las 6:17am hora española el colectivo recibió la llamada de auxilio de una balsa en el Estrecho de Gibraltar con 9 personas, algunos de ellos quería solicitar asilo, que estaba al deriva. De inmediato se alertó a Salvamento Marítimo que desplegó a la Salvamar Alkaid y al Helimer 201, el helicóptero que finalmente localizó muy cerca de la longitud 35 perteneciente al SAR español, es decir aguas atribuidas de salvamento a España, la balsa sobre las 8 de la mañana.

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18. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Syrians returned to Turkey under EU deal ‚have had no access to lawyers‘ · Kategorien: Europa, Griechenland, Türkei

Quelle: The Guardian

Refugees report being detained indefinitely in poor conditions and not being allowed to rejoin family members in Turkey

The first Syrians to be returned by plane under the EU-Turkey deal have been detained in a remote camp for the past three weeks with no access to lawyers, casting further doubts over EU claims that they are being sent back to a safe third country.

With hundreds more likely to be expelled in similar fashion in the coming weeks, the returnees have warned that those following in their wake face arbitrary detention, an inscrutable asylum process, and substandard living conditions.

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18. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: Feuer in Sammelunterkunft, vier Migranten festgenommen · Kategorien: Italien · Tags: ,

Quelle: Il Fatto Quotidiano

Lampedusa, divampa un incendio nel centro di accoglienza. Fermati quattro migranti

Il padiglione era già stato distrutto dalle fiamme in due episodi nel 2009 e poi nel 2011 e la struttura risulta gravemente danneggiata. La responsabilità, secondo le prime ricostruzioni, è da attribuire a un gruppo di tunisini, dopo che si era diffusa la voce di un loro possibile rimpatrio coatto in aereo

Un incendio, forse di origine dolosa, è divampato la sera del 17 maggio nel Centro di primo soccorso e accoglienza di contrada Imbriacola a Lampedusa. Secondo le prime informazioni non vi sarebbero feriti. Le fiamme hanno avvolto un padiglione che era già stato distrutto da incendi appiccato da migranti prima nel 2009 e poi nel 2011. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di stanza sull’isola.

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18. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für „Flüchtlinge – aus den Augen, aus dem Sinn?“ · Kategorien: Griechenland · Tags:

Quelle: Telepolis

Wassilis Aswestopoulos

Die Lage der Flüchtlinge und Immigranten in Griechenland ist weiterhin ernst. Trotz der geringeren Anzahl an Neuankömmlingen aus der Türkei hat sich für die im Land Befindlichen kaum etwas geändert. Am Dienstag den 17. Mai wurden 16 Ankünfte auf Kos und vier auf Lesbos vom Vortag gemeldet. Im Land befanden sich in Lagern bei der morgendlichen Zählung nach offiziellen Angaben 54.496 Menschen.

Mehr als ein Jahr nach Beginn der Flüchtlingskrise plant der griechische Staat mit Geldern der EU zumindest, ab September die Schulausbildung für Flüchtlingskinder einzuführen. Noch soll das Unterfangen als Pilotprojekt in Zelten oder Räumen mit einer Kapazität für 150 Schüler durchgeführt werden.

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17. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Libyen, Italien: 688 gerettet – von nichtstaatlicher Hilfe · Kategorien: Italien, Libyen · Tags:

Quelle: La Repubblica

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Oggi salvati 688 migranti. Giornata particolarmente intensa per il team di Medici Senza Frontiere coinvolto nelle operazioni di soccorso di migranti in mare. Due navi di Msf, la Dignity I e la Acquarius, sono state impegnate nelle ultime ore in cinque differenti operazioni, mettendo in salvo complessivamente 688 migranti, e nel trasferimento di altre 115 persone.

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17. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Grecia: migranti e profughi, prima inarrestabili, ora scomparsi · Kategorien: Griechenland

Quelle: Il Fatto Quotidiano

Quando un anno fa, con Progetto Mediterranea, abbiamo navigato per le isole greche di levante, in Egeo, si parlava dei migranti tra Anatolia e Grecia come fenomeno insorgente ma circoscritto a un paio di isole. Ne avevano dato notizia due giornalisti occidentali in vacanza, ripresi dai media. Sotto elezioni in Grecia non giovava a nessuno parlarne ufficialmente. Ma da quel momento fu inevitabile.

Con Progetto Mediterranea ne ho incontrati a migliaia, di migranti, decine di migliaia, da Lesbos a Chios, a Leros, a Kalymnos, a Kos. Dovunque. Ho tirato loro una cima mentre arrivavano, li ho intervistati nel porto, rivelando come avvenisse il tragico passaggio del confine siriano, la polizia turca che li attendeva coi pullman, manco fossero tifosi in trasferta, per condurli tra le braccia degli scafisti a Izmir e su tutta la costa. Mille euro e poi ancora mille a testa, per due frontiere. Raccontai che in mare non c’era una motovedetta, non c’era la guardia costiera di nessun paese, non c’era la Marina Militare, nessun controllo. Nessuno impediva. Sembrava addirittura che si volesse favorire il flusso verso l’Europa di quello tsunami umano, per lo più di siriani, afgani, iracheni, pakistani. Non vedevamo un poliziotto greco per strada, nei porti. I profughi si imbarcavano regolarmente sui traghetti per Atene, biglietto alla mano, da dove risalivano per i Balcani verso Germania e Scandinavia. Raccontai in un articolo tutto questo.

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17. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Libysche Küstenwache bringt 112 Boat-people auf · Kategorien: Alarm Phone, Libyen · Tags:

Quelle: Euronews

Tratti in salvo dalla Libia 112 migranti, tutti di origini africana

Sono 112 i migranti che la Guardia costiera libica ha intercettato al largo delle coste. Tutti di nazionalità africana, sono stati tratti in salvo, in un braccio di mare che è diventato una fossa comune, e riportati a riva.

Soltanto dall’inizio di maggio 113 persone avrebbero perso la vita in quattro diversi naufragi, ma la rotta mediterranea sembra ormai l’unica possibile per chi cerca di raggiungere l’Europa.

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16. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Libyen, Italien: 1.153 Boat-people gerettet · Kategorien: Alarm Phone, Italien, Libyen · Tags:

Quelle: L’Agenzia

Migranti, Guardia costiera: salvate 1153 persone nel canale di Sicilia

Sono complessivamente 1153 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi, nel canale di Sicilia, nel corso di 11 distinte operazioni di soccorso appena concluse, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma.

15. Mai 2016 · Kommentare deaktiviert für Italien: Hotspot Pozzallo – 120 Kinder in Haft · Kategorien: Italien · Tags: , ,

Quelle: Il Fatto Quotidiano

Migranti, l’hotspot di Pozzallo è un centro di detenzione per i profughi bambini

Secondo gli accordi internazionali, la struttura situata nell’estrema periferia della città costiera siciliana dovrebbe servire a identificare i migranti tratti in salvo dal mare in modo poi da ridistribuirli nei centri d’accoglienza in Italia e in Europa. Ma la situazione dell’hotspot di Pozzallo è molto diversa: dietro ai cancelli, in un’unica gigantesca camerata, stazionano, alcuni da più di un mese, più di 150 ospiti, di cui 120 minori non accompagnati. Vengono principalmente dall’Africa centrale e dall’Egitto e sono rimasti lì dentro principalmente per l’indisponibilità di posti nei centri per minorenni nello Stivale.

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