Quelle: La Stampaa
L’ecatombe del Mediterraneo: “In tre giorni più di 500 morti”
Ieri nuovo naufragio. I soccorsi guidati dalla Marina: “Recuperati 45 corpi”. Centinaia i dispersi. Al largo della Libia sedici interventi in un solo giorno
guido ruotolo, roma
Ancora un naufragio, e siamo a tre in tre giorni. Corpi imprigionati nelle stive delle imbarcazioni che si capovolgono o che affondano. Corpi che galleggiano in mare. I sopravvissuti parlano di centinaia di dispersi, di centinaia di migranti affogati. Decine le testimonianze raccolte dai funzionari della Polizia di frontiera: «Ero partito con mio padre. Non lo trovo più». «Io con mia moglie», «Dov’é mio figlio?».
Terribile il Mediterraneo, trasformato in un cimitero della speranza e di un possibile futuro per intere generazioni di migranti. Nonostante lo straordinario impegno dei nostri uomini di mare, solo poche salme sono state recuperate.