Italien befürchtet eine nie dagewesene Flüchtlingswelle und streitet über die Operation „Mare Nostrum“.
Von Regina Kerner
Italien befürchtet eine nie dagewesene Flüchtlingswelle und streitet über die Operation „Mare Nostrum“.
Von Regina Kerner
In Libyen warten Hunderttausende Menschen auf ihre Flucht nach Europa. Der zerfallene Staat ist seit der Intervention des Westens 2011 ein Paradies für Schmugglerbanden.
von Ulrich Ladurner
600.000 Menschen warten in Nordafrika darauf, auf den europäischen Kontinent überzusetzen. Oder sind es 300.000? Oder irgendwas dazwischen? So ganz genau kann der italienische Innenminister Angelino Alfano es nicht sagen. Aber die Monsterzahl hat er schon mal in die Welt gesetzt. Alfano berief sich auf Berechnungen seiner Geheimdienste. Geheimdiensten aber sollte man nicht trauen, aus Prinzip und aus Erfahrung nicht.
„Questa mattina presto ne sono arrivati 455 a bordo del pattugliatore della Marina militare „Sirio“. Nel pomeriggio ne arriveranno altri a bordo di altre imbarcazioni della Marina“
Sono giunti al porto di Porto Empedocle questa mattina presto i 455 migranti, di cui 375 uomini, 24 donne e 56 minori, provenienti in gran parte da Siria, Pakistan, Mali e Nigeria, a bordo del pattugliatore “Sirio”, impegnato nell’operazione „Mare nostrum“. La nave della Marina militare è giunta in rada questa mattina all’alba, e successivamente sono iniziate le operazioni di trasbordo con le motovedette della Guardia costiera.
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Der Protest gegen die Räumung des Flüchtlingscamps am Oranienplatz in Kreuzberg hält an: Flüchtlinge und Unterstützer sind auf dem Berliner Oranienplatz in den Hungerstreik getreten. Die Frau, die einen Baum besetzt hält, ist für die Polizei eine alte Bekannte.
Andreas Kopietz
Mehrere Flüchtlinge und deren Unterstützer sind in den Hungerstreik getreten. Sie haben sich auf der Nordseite des Platzes niedergelassen und eine Mahnwache angemeldet, um sich mit einer protestierenden Sudanesin solidarisch zu zeigen.
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Di Davide Iandiorio
E‘ emergenza immigrazione, di nuovo. In realtà sono mesi (anni) che lo stato di allerta è perenne e costante, ma dalla „strage di Lampedusa“, l’attenzione mediatica sul tema era andata diminuendo. Adesso, nelle ultime settimane, i flussi migratori stanno gradualmente crescendo, così come puntualmente avviene ogni anno tra aprile e settembre. E lo spettro per una nuova (ennesima) strage è tornato. Angelino Alfano ha parlato di una situazione di difficile gestione e ha citato numeri tipici di una Apocalisse. Il ministro dell’Interno sembra non sapere da dove iniziare per affrontare il problema migranti. E se la prende con l’Europa, sempre più girata con lo sguardo dall’altra parte.
Ships from the Italian navy, the Coast Guard and commercial vessels are involved in the rescue operations.
The Italian minister of Interior says there is one dead person onboard one of the boats.
„Wir haben sie gebaut, wir reißen die Hütten auch wieder ab“, sagt ein Flüchtling. Doch nicht alle geben das Camp freiwillig auf – nun wurde es geräumt.
von Christian Jacob
BERLIN taz | Um 6.55 Uhr am Dienstagmorgen kommt die SMS: „Alarm! Der Oranienplatz wird geräumt.“ Seit Monaten fürchteten viele in Berlin, Innensenator Frank Henkel (CDU) werde seine Drohung wahr machen und das Protestcamp der Flüchtlinge in Kreuzberg schließen. Jetzt scheint es so weit zu sein. Doch die Lage an diesem Morgen ist kompliziert: Nur ein paar Zivilpolizisten sind vor Ort – es sind Flüchtlinge, die die Zelte und Hütten des Camps abreißen, das in den 18 Monaten seines Bestehens zum Symbol für die Flüchtlingsproteste schlechthin geworden ist.
Sono le parole del sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini, all’apertura del convegno internazionale “Lampedusa Città dell’Europa: per un’Europa di uomini, donne, popoli, dignità e diritti”, organizzato il 4 e 5 aprile a Lampedusa da Emmaus Italia, con Emmaus Europa ed Internazionale, Legambiente, Libera e l’Italia sono anch’io. «E ben venga la candidatura al Nobel per la pace se serve a scongiurare un altro 3 ottobre -ha continuato il sindaco- deve far vergognare l’Europa, un Continente di 500 mila abitanti che dice di non farcela ad accogliere qualche centinaio di migranti che passa da qui».
Nel corso del pomeriggio di ieri e durante la notte, le navi della Marina Militare hanno soccorso tre natanti in difficoltà provenienti dalle coste del Nord Africa, avvistati dall’elicottero della fregata Maestrale e da un drone (UAV) dell’Aeronautica militare. Tra i 1.049 migranti portati in salvo ci – informa una nota della Marina – sono 151 donne e 91 minori, compresi 3 neonati. Al salvataggio hanno partecipato le fregate Maestrale ed Euro e i pattugliatori Foscari e Sirio che arriveranno nei porti di Augusta e Pozzallo nel pomeriggio di oggi.
s.a. Roma Daily News
Mittels moderner Technologien und unter Einbezug ihrer Nachbarstaaten versucht die Europäische Union, ihre Außengrenzen vor Kriminalität und illegaler Migration zu schützen. Zentraler Akteur ist dabei die Grenzschutzagentur Frontex. Wer oder was ist Frontex? Und was macht Frontex eigentlich genau? Wie hat sich das Europäische Grenzregime entwickelt und was sind seine zentralen Elemente? Diesen Fragen versucht das Kurzdossier auf den Grund zu gehen.
Dossier der Bundeszentrale für Politische Bildung zum Thema Frontex: http://www.bpb.de/179671