04. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa und Kalabrien: italienische Marine bringt über 350 Boat-people und 2 Journalisten an Land · Kategorien: Ägypten, Italien, Libyen · Tags:

Lampedusa e Calabria, sbarcano oltre 350 immigrati

Papa Francesco lunedì a Lampedusa

Dopo le operazioni di soccorso di 227 migranti, questa notte nel Canale di Sicilia, la Marina militare si è mossa nuovamente in soccorso di un barcone di migranti avvistato a 80 miglia a sudest di Lampedusa. In 65 arrivano sulle coste della Calabria. Il ministro dell’Interno Alfano ha detto che i dati degli sbarchi del primo semestre del 2013 sono significativi ma non danno la dimensione dell’emergenza […]“

Lampedusa e Calabria, sbarcano oltre 350 immigrati – Quotidiano Net

04. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa, Interview Laura Boldrini: „Krieg niedriger Intensität gegen Boat-people im Mittelmeer seit 15 Jahren“, 04.07.2013 · Kategorien: Italien, Libyen, Tunesien · Tags: ,

http://vaticaninsider.lastampa.it

“La visita del Papa a Lampedusa è uno schiaffo all’egoismo”
Laura Boldrini

Intervista alla presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini che afferma: „“Voltare le spalle a migliaia di migranti ha fatto solo danni”
Giacomo Galeazzi, Roma

«La visita del Papa a Lampedusa è un messaggio epocale, che restituisce dignità alle migliaia di vittime della guerra a bassa intensità che da quindici anni si combatte nel Mediterraneo». Weiterlesen »

02. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa Boat-people, Infos und Statistik 2013 · Kategorien: Italien · Tags: ,
http://www.boats4people.org/index.php/fr/actualite/actuarticles/604-lampedusa-juin-transfert-naufrage

https://www.facebook.com/boats4people

Les traversées s’intensifient durant la période estivale

Créé le Lundi, 24 Juin 2013 17:17

Comme chaque été, les interceptions d’embarcations dans le Canal de Sicile s’effectuent à un rythme plus soutenu et leurs passager-e-s sont très souvent porté-e-s sur l’île de Lampedusa.

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02. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Tunesische Angehörige vermisster Harragas: Video-Brief an die Bürgermeisterin von Lampedusa · Kategorien: Italien, Tunesien · Tags: , , ,

http://www.storiemigranti.org/spip.php?article1053

https://www.facebook.com/photo.php?v=486072178146985&set=vb.100002326220844&type=2&theater

01. Juli 2013 · Kommentare deaktiviert für Lampedusa: Papstbesuch 08.07.2013; Statistik 2013 · Kategorien: Italien · Tags: ,

„[…] Sono 7913 gli extracomuniatri sbarcati nei primi sei mesi dell’anno sulle coste italiane, quasi il doppio rispetto ai 4019 arrivati nello stesso periodo dello scorso anno. Il grosso degli arrivi si è registrato a Lampedusa (3648 persone). Nei primi 6 mesi del 2012 gli sbarchi sull’isola erano stati meno di un terzo (1021). Nei giorni scorsi un gruppo di 128migranti, con un ponte aereo per Crotone, ha lasciato il centro d’accoglienza di Lampedusa. Altri ponti aerei sono in programma. Al momento, al centro d’accoglienza di contrada Imbriacola, si trovano 164 nordafricani. […]“

via Il viaggio del Papa a Lampedusa – Vatican Insider.

25. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für 20.000 tote Boat-people im Meer südlich von Italien · Kategorien: Italien · Tags: ,

Au fond de la Méditerranée il y a 20.000 corps de boat people d’Afrique qui n’ont pas reussi la travesée au cours des dernières années. Migrantes, l’organisation de la Conférence épiscopale italienne sur immigration, a dit ceci à l’occasion de la Journée mondiale du réfugié jeudi dernier.

At the bottom of the Mediterranean there are 20,000 deaths, boat people from Africa who have not been reached the Italian coast in recent years. Migrantes, the migration organization of the Italian Episcopal Conference, stated this on the occasion of World Refugee Day last Thursday.

http://www.repubblica.it/solidarieta/profughi/2013/06/19/news/migrantes_20_mila_i_morti_in_fondo_al_mediterraneo-61429084/

Migrantes: „20 mila i morti in fondo al Mediterraneo“ La Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra domani 20 giugno, coincide con giorni drammatici con la morte di migranti aggrappati ad una rete per la pesca del tonno, che allungano la schiera delle decine di migliaia annegati nel Mare Nostrum. Le parole di Mons. Giancarlo Perego, Direttore Generale Migrantes ROMA – „Quest’anno la Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra domani 20 giugno, coincide con giorni drammatici che hanno coinvolto molte persone in fuga: mille persone arrivate sulle coste siciliane in pochi giorni, la morte di migranti aggrappati a una rete per la pesca del tonno, che allungano la schiera dei 20.000 morti nel Mediterraneo, il ritorno dell’emergenza a Lampedusa“. Lo afferma Mons. Giancarlo Perego, Direttore Generale Migrantes. Il vero volto dell’Europa. „Il Sistema Europeo Comune di Asilo, approvato dal Parlamento europeo e che entrerà in vigore nel 2015, sarà – dice Perego – una cartina di tornasole per misurare il volto sociale dell’Europa, la capacità del nostro Continente di trovare risposte nuove per la tutela dei diritti dei rifugiati, ma anche per costruire una nuova, più efficace rete sociale: una rete europea che guardi veramente al valore della cooperazione internazionale come strumento non solo economico, ma anche sociale. Protezione e cooperazione sono le parole che dovrebbero sostituire espulsione e reclusione nella politica migratoria europea verso i rifugiati e richiedenti asilo. La Migrantes si augura che anche questa annuale Giornata mondiale del rifugiato possa diventare occasione per allargare la conoscenza del mondo dei rifugiati e richiedenti asilo nelle nostre comunità, così da far crescere il numero degli ‚operatori di pacè che „hanno riconosciuto il volto di Gesù Cristo in quello di migliaia di persone forzatamente sradicate, dando loro i mezzi per perseverare e confermare la loro dignità“. La consapevolezza degli strumenti. Monsignor Perego prosegue: „La situazione dei rifugiati in Italia, già difficile per il nostro Paese, che comunque ha una rete di accoglienza, diventa drammatica nei Paesi segnati dalla guerra o per i Paesi confinanti: penso in particolare alla Siria e al Libano, alla Giordania o ai campi del Nord-Centro Africa o della Somalia ed Eritrea. Ogni anno cresce il numero di rifugiati e richiedenti asilo e cresce anche la consapevolezza di nuovi e allargati strumenti di protezione internazionale che sappiano rispondere a una situazione sempre più complessa. Misure di sola repressione e reclusione o solo emergenziali, soprattutto nel contesto europeo dove oltre 330.000 persone nel 2012 sono rifugiate, non bastano. Misure solo attente alle persone e non alle famiglie risultano insufficienti e inefficaci. Misure che creano un continuo spostamento delle persone da un Paese all’altro facendo aumentare il disagio sociale“.(AGI) Mal (Segue) (19 giugno 2013)

25. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Griechenland Türkei: Afghanische Boat-people – Schiffbruch, mind. 1 Toter · Kategorien: Afghanistan, Nicht zugeordnet · Tags: ,

Khaama Press (Afghanistan), 9 juin 2013

Boat carrying Afghan refugees sinks off in Turkey

A boat carrying at least 15 migrants reportedly sank off in Turkey and Greece waters.

Afghan refugees association website reported that majority of the migrants were Afghans and were looking to travel to Greece from Turkey when the incident took place.

The boat sank off on Saturday and the death of at least one persong recognized as Wahida Salami has been confirmed while five others are still missing.

Turkey is one of the main port used by illegal migrants to travel to Europe and around 128,000 people reportedly entered Turkey in 2010.

This comes as a boat which was believed to carry 72 asylum seekers from Afghanistan, sank in waters off Indonesia’s Sunda Strait between Java and Sumatra islands earlier in April.

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25. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Syrische Boat-people klagen an: Griechenland schleppt Flüchtlingsboote zurück · Kategorien: Griechenland, Syrien · Tags: ,
http://www.bbc.co.uk/news/magazine-22757485

„Syrians accuse Greece of ‚pushing back‘ migrant boats

By Sue Lloyd-Roberts BBC Newsnight

Coastguard signals to refugee boat

[…] “They told me that their boats had been capsized and pushed back by a Greek boat – they say it was the Greek coastguard”

Adib Hachach Syrian in Athens

A large portion of those currently seeking that better life are Syrians fleeing the violence that has riven their homeland.

For two years now TV news crews have filmed lines of mainly women and children making their undignified exit along the dusty roads that lead from Syria into Turkey.

On foot, carrying plastic bags filled with clothes and household items grabbed at the last minute, they are now crossing at the rate of 7,000 a day, according to the UN.

Some stop in the refugee camps which dot the borderlands or try their luck in towns like Gaziantep, 100 km (62 miles) into Turkey and now home to 57,000 Syrians. But those with money move on to Istanbul, the ancient crossroads between East and West and gateway to Europe.

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19. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Klage gegen Nato in Paris / Madrid wegen „Left to die“-Boat-people – und gegen die Nato-„omertà“ / gegen das Schweigen der Militärs · Kategorien: Frankreich, Italien, Libyen, Spanien · Tags: , , , ,
http://www.guardian.co.uk/world/2013/jun/18/boat-tragedy-migrants-sue-france-spain

http://www.fidh.org/63-migrants-morts-en-mediterranee-des-survivants-poursuivent-leur-quete-de-13483

African migrants ‚left to die‘ in dinghy sue Spanish and French military

Survivors of boat tragedy that left 63 migrants dead accuse Nato member states of failing to come to aid of people in danger

A picture of the migrant boat taken before it lost power and began to drift.

A picture of the migrant boat taken before it lost power and began to drift. Only nine of the passengers survived after it drifted for two weeks in a busy shipping lane

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18. Juni 2013 · Kommentare deaktiviert für Syrische Flüchtlinge in Griechenland · Kategorien: Griechenland, Syrien · Tags: , , ,

http://www.heise.de/tp/artikel/39/39353/1.html

Internierung oder keine Arbeit und keine Aufenthaltserlaubnis

Thomas Pany 18.06.2013

Wie tausende Syrer nach Griechenland fliehen und dort in die nächste Misere geraten

Dort Touristen, die sich ihre Sehnsüchte nach dem guten Leben 14tägig erfüllen, und dann, etwas entfernt von der Hafenpromenade, Männer, Frauen, Kinder, Babys, die sich an Gitterzäunen in dem viel zu kleinen Schatten drängen: 30 Grad auf Lesbos, am 7.Juni.

75 Ankommende werden an diesem Tag von Infomobile gezählt, 95 waren es am Tag zuvor. Die Website, die über Flüchtlinge, die in Griechenland ankommen, informiert, hat in großer grüner Schrift „Welcome“ stehen. Darunter erfährt man die aktuellen Zahlen der Neuankömmlinge auf Lesbos und anderen ägäischen Inseln. Täglich waren es im Mai und Anfang Juni zwischen 14 und 75 Personen, die auf Samos, Limnos oder Leros strandeten. Wo sie dann meistens verhaftet werden.

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