Nachdem gestern in den Medien weitgehend Schweigen über den Aufbruch von 1.500 Bootsflüchtlingen von der libyschen Küste, über deren SOS-Anrufe seit den gestrigen frühen Morgenstunden sowie über zunächst ausbleibende Rettungsaktionen geherrscht hatte, berichtet die italienische Küstenwache, dass knapp 1.000 Bootsflüchtlinge 30 Seemeilen vor der Küste gerettet und an Bord genommen wurden. Beiteiligt waren Schiffe der italienischen Küstenwache, der italienischen Marine und mehrere – auch deutsche – Frachtschiffe.
Paris, France | | Friday 4/10/2015 – 17:00 GMT
„Two international aid groups said Friday they would run a „life-saving“ operation in the Mediterranean this summer, as thousands of desperate migrants and refugees try to reach Europe.
„The life-saving operation will run from May to October, when thousands of people are expected to risk their lives attempting to reach safe haven in Europe,“ Medecins Sans Frontieres (Doctors Without Borders) and Migrant Offshore Aid Station said in a statement. Weiterlesen »
600 People in Danger. Rescue in progress!
10.04.2015 / 17:43 – Central Mediterranean Sea
The Alarm Phone is in touch with people in distress on a vessel in the Central Mediterranean Sea right now (10.04.2015,4:50pm). There are about 600 passengers on the vessel and unfortunately no rescue services have arrived.The situation is getting more and more dangerous! Water is entering the vessel!
Rescue Operation by Italy under way!
Barcone con 600 profughi eritrei lancia l’allarme dal Canale di Sicilia
10 Aprile 2015
A raccogliere l’Sos, lanciato con un telefono satellitare, e a dare l’allarme è Don Mosè Zerai, il sacerdote di origine eritree responsabile dell’agenzia Habesha che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo
PALERMO. Un barcone con circa 600 profughi eritrei partiti all’alba di oggi dalla coste libiche è in difficoltà nel Canale di Sicilia. A raccogliere l’Sos, lanciato con un telefono satellitare, e a dare l’allarme è Don Mosè Zerai, il sacerdote di origine eritree responsabile dell’agenzia Habesha che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo.
Il religioso, che ha parlato telefonicamente con i suoi connazionali, afferma che a bordo ci sono donne e bambini. Secondo le informazioni raccolte dall’agenzia Habesha, sarebbero circa 1500 i profughi già salpati dalle coste libiche su altri barconi o in procinto di farlo.
via Barcone con 600 profughi eritrei lancia l’allarme dal Canale di Sicilia – Giornale di Sicilia.
Viele Zeitungen berichten über 1.500 Boat-people, die gestern von der italienischen Küstenwache und wohl auch einem isländischen Frontex-Schiff vor Libyen an Bord genommen und nach Sizilien gebracht wurden. Doch es sind mehr Flüchtlingsboote aufgebrochen, als jetzt angegeben, und sie befanden sich in Kontakt mit der italienischen SOS-Zentrale. Wo sind sie abgeblieben?
Inzwischen wurde bekannt, dass mindestens ein Flüchtlingsboot selbständig die italienische Küste erreicht hat.
Migranti, oltre 1.500 in arrivo dalla Libia. Altri 300 soccorsi nel Canale di Sicilia
La nave Dattilo, della Guardia Costiera, che già aveva prestato soccorso a un folto gruppo di migranti, ne ha presi a bordo altri 257 in acque libiche e sta ora dirigendo verso l’Italia con 716 immigrati. La Fiorillo sta raggiungendo un barcone che ne ha a bordo circa 350. Infine, la Bettica, della Marina, ne sta recuperando altri 450. Trecento quelli soccorsi da una nave militare irlandese
di F. Q.
Corriere di Latina
Tragedia di migranti a Porto Empledocle, resta in carcere lo scafista arrestato a Latina
Resta in carcere il nigeriano di 23 anni, fermato a Latina il 2 aprile scorso dalla Digos, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E’ accusato di essere stato uno dei due scafisti che condusse con una carretta del mare un centinaio di migranti da Zuara (Libia) a Porto Empedocle (Agrigento). Un tragico viaggio conclusosi con la dispersione in mare di sette persone. Il giovane nigeriano, Compasman, come lo chiamava a bordo la folla di disperati, si era confuso tra i migranti ed era finito insieme ad una decina di loro nel centro di accoglienza “La ginestra” di Borgo Sabotino. L’attività di monitoraggio antiterrorismo internazionale svolta dalla Digos di Latina presso i centri di accoglienza della provincia ha consentito di individuare e fermare lo scafista.
Comune-Info.net
Brucia il mare
di Flore Murard-Yovanovitch
Il terreno è già scivolato sotto i piedi, hanno già sganciato bombe sui nostri vicini, auspicano di aprire mega centri di “raccolta” di profughi in Nord Africa, cooperano con le dittature per le detenzioni e le deportazioni, hanno già riarmato il mondo, reso un inferno il Medio-Oriente, e ora trasformono il ponte Mediterraneo un fronte. Costruiscono (solo) abissi.
Si ripopola la fosse comune del Mediterraneo. Ricordiamo che 470 migranti sono “annegati” in 72 giorni, dal 1 gennaio 2015 (fonte Unhcr), mentre erano stati 15 nel 2014 per lo stesso periodo.
Recuperati 54 migranti su un gommone al largo della Libia
La richiesta di soccorso è arrivata alle autorità italiane tramite satellitare
Un gommone con 54 migranti è stato soccorso a una trentina di miglia al largo della Libia da un mercantile dirottato in zona dalla centrale operativa della Guardia costiera italiana. La richiesta di soccorso è arrivata da un satellitare alle autorità italiane; la Guardia costiera ha inviato il mercantile Jaguar che recuperato i migranti, tutti uomini di probabile nazionalità nigeriana. In direzione del mercantile stanno andando due motovedette da Lampedusa.
YouTube
Europe or die. Migrant Prisons of Libya
VICE News, 2015
[halbstündiger Film]