07. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, “Minniti sta facendo solo i compiti. Esegue quello su cui spinge l’Ue” · Kategorien: Europa, Italien, Libyen · Tags: , , , ,

Il Fatto Quotidiano | 06.09.2017

L’europarlamentare di Possibile Elly Schlein è la relatrice dell’interrogazione, firmata da diversi colleghi, depositata ieri per avere una risposta dalla Commissione europea sulle rivelazioni dell’inchiesta dell’AP. “Vogliamo sapere dalla Commissione cosa intende fare per assicurarsi che i fondi Ue non finiscano nelle mani di chi gestiva il traffico di esseri umani” dice

di Angela Gennaro

Un mese e mezzo per avere una risposta dalla Commissione europea sulle rivelazioni dell’inchiesta pubblicata nei giorni scorsi dall’Associated Press in cui si parla di un accordo tra le milizie libiche implicate nella tratta di “migranti” e il governo italiano per fermare le partenze e gli sbarchi.

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06. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Summit riservato tra Minniti e Haftar «Migranti e confini, 3 ore di colloqui» · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: ,

Corriere Della Sera | 05.09.2017

È la prima volta che un esponente del governo italiano incontra Haftar: «Si è parlato del caos in Libia e del desiderio di consolidare un’unica autorità sovrana»

di Lorenzo Cremonesi

Marco Minniti ha incontrato il generale Khalifa Haftar a metà della settimana scorsa nell’ufficio-fortezza di quest’ultimo presso l’aeroporto di Bengasi. Un summit molto riservato, quasi segreto, tanto che le prime informazioni a riguardo sono emerse solo ieri pomeriggio a Bengasi e ripubblicate brevemente dal portale libico Al Wasat. Il ministro degli Interni italiano si è mosso rapido (dopo la tappa libica era in partenza per l’Algeria), ma era molto tempo che lavorava per poter parlare a quattr’occhi con l’uomo forte della Cirenaica che afferma di «controllare ormai oltre il 70 per cento del territorio libico», incluse molte delle rotte dei migranti in arrivo dall’Africa subsahariana e attraverso il cuore del deserto del Fezzan verso il Mediterraneo. La notizia è confermata in modo inequivocabile. «L’incontro è durato a lungo, forse oltre tre ore, in un’atmosfera molto cordiale, rilassata, e ha toccato temi fondamentali per la Libia, l’Italia e il contesto europeo. Ovviamente si è parlato di migranti, dei modi per fermare e regolare i flussi, del controllo dei confini libici, ma anche della situazione di frammentazione e caos che ancora domina sulla politica del Paese con il desiderio di consolidare un’unica autorità sovrana e centrale», raccontano al Corriere fonti presenti all’incontro.

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06. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Regeni, l’Egitto oscura il sito dei legali della famiglia: “E’ la vendetta di Al Sisi. Da Roma ok per far dimenticare Giulio” · Kategorien: Ägypten, Italien · Tags: , ,

Il Fatto Quotidiano | 05.09.2017

„Per il governo egiziano il rinvio dell’ambasciatore significa solo una cosa – spiega Ahmed Abdallah, presidente dell’Egyptian Commission for Rights and Freedom – che i rapporti fra noi e l’Italia si sono normalizzati e che quindi tutto ciò che ha a che fare con Giulio deve scomparire“

di Laura Cappon

“Il regime sta iniziando la vendetta contro di noi”. Ahmed Abdallah è il presidente dell’Egyptian Commission for Rights and Freedom, l’organizzazione egiziana che rappresenta legalmente la famiglia di Giulio Regeni in Egitto. La preoccupazione nella sua voce è tangibile perché questa mattina il sito web dell’ECRF è stato bloccato dalle autorità del Cairo. Sorte già toccata negli ultimi mesi a 133 siti internet, tra giornali e portali web di partiti politici e associazioni, secondo l’Arabic Network for Human Rights Association.

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05. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Migranti, Strada contro Minniti: “Ha una storia da sbirro, accordo con Libia atto di guerra“ · Kategorien: Italien, Libyen, Video · Tags:

La Repubblica | 05.09.2017

di Antonio Nasso

„Minniti ha una storia da sbirro e va avanti su quella strada lì. Per lui ributtare in mare o riconsegnare bambini, donne incinte, poveracci a quelli in Libia e farli finire nelle carceri ammazzati o torturati è una cosa compatibile con i suoi valori. Con i miei no“. Così il fondatore di Emergency Gino Strada a Milano ha attaccato il ministro dell’Interno Marco Minniti e gli accordi con la Libia del Governo Gentiloni.

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Il Fatto Quotidiano | 05.09.2017

Migranti, Gino Strada contro “lo sbirro” Minniti: “Dichiara guerra ai poveracci pagando qualche capobanda in Libia”

“Gli accordi con la Libia e il decreto fatto dal ministero dell’Interno è niente di più e niente di meno che un atto di guerra contro i migranti”. Lo ha detto il fondatore di Emergency Gino Strada a Milano, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Casa Emergency”, dove è intervenuto insieme al sindaco Giuseppe Sala. “Noi siamo già oggi responsabili di diverse morti e di torture, di centinaia o migliaia di violazioni dei diritti umani – ha continuato Strada – e per soddisfare il nostro egoismo e gli interessi di una politica di livello infimo non esitiamo a ributtare queste persone in mano a torturatori e assassini. Non potremo dire “non lo sapevamo”. Strada ha poi sottolineato il suo giudizio sull’attuale ministro degli Interni, Marco Minniti: “Ha una storia da sbirro e va avanti su quella strada lì. Per lui far finire donne e bambini morti ammazzati nelle carceri libiche è una cosa compatibile con i suoi valori. Con i miei no”

 

05. September 2017 · Kommentare deaktiviert für „Mittelmeer-Route : Der Strom versiegt“ · Kategorien: Deutschland, Italien, Libyen · Tags:

FAZ | 05.09.2017

In Italien kommen kaum noch Migranten an, und das in der besten Jahreszeit. Was ist da los? Die Antwort führt an die libysche Küste. Westlich von Tripolis sind plötzlich die Schleuser in Nöten.

Von Thomas Gutschker

Im Mittelmeer ist etwas passiert, mit dem keiner gerechnet hat. Es setzen fast keine Migranten mehr über. Die Zahlen auf der sogenannten zentralen Route von Libyen nach Italien sind dramatisch gefallen. Nur ein Beispiel: Die täglich vom UN-Flüchtlingshilfswerk registrierten Neuankömmlinge der letzten Augustwoche: 26, 114, 0, 0, 73, 53, 64. Bis Anfang Juli waren es Hunderte, bisweilen mehrere tausend Migranten an einem einzigen Tag. Klar, denn eigentlich ist jetzt die Hochsaison der Schlepper. Das Meer ist warm und ruhig, ideale Bedingungen, um Menschen bei den europäischen Rettern abzuladen.

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05. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Sardaigne: Une alarme exagérée concernant les harraga · Kategorien: Algerien, Italien · Tags:

El Watan | 05.09.2017

Depuis le début de l’année 2017, environ 800 immigrés sans document en règle, se déclarant «Algériens», sont arrivés sur les plages méridionales de la Sardaigne, selon les statistiques de la police italienne, contre 1106 l’année passée.

Dans la seule nuit du 5 août dernier, 46 harraga ont réussi à fouler le sol des côtes sardes, principalement les plages de la région du Sulcis. Un nombre qui demeure toutefois infime (moins de 1%) par rapport aux 98 000 réfugiés de diverses nationalités qui ont débarqué sur le littoral italien depuis janvier 2017.

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05. September 2017 · Kommentare deaktiviert für Libyen: Wachsende Spannungen wegen Italien-Milizen-Deal · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , ,

The Libya Observer | 05.09.2017

Ambiguity shadows the evacuation of foreign workers from Libya’s Sharara oilfield

AbdulkaderAssad

The issue of evacuating the foreign workers from Sharara oilfield in Libya has shed light on a lot of ambiguity as to what the reasons are.

Reuters reported an engineer at the field on Monday as saying that the field had been temporarily evacuated because of unspecified information about an armed group nearby. Weiterlesen »

05. September 2017 · Kommentare deaktiviert für In Rome, Violent Eviction of Migrants ‘Touched a Nerve’ · Kategorien: Italien · Tags:

NYT | 04.09.2017

By ELISABETTA POVOLEDO

ROME — The gardens by Piazza Venezia in the middle of Rome are normally used as a rest stop by tired tourists. In recent weeks, they have instead become home to weary asylum seekers, evicted from a building in Rome that they had illegally occupied for years.

At dawn on Monday, the police came to evict the group once again, this time from a makeshift camp, forcibly removing a tent and cardboard boxes used for bedding.

“We’re all looking for a little bit of shelter,” said Saba, 30, who asked that her full name not be published for fear of running further afoul of the authorities. “They say we have to disappear, but where will we go?”

With elections expected next spring, the forcible eviction last month of hundreds of migrants, many from Eritrea and Ethiopia — former Italian colonies — shocked Rome for its violence and inflamed a wrenching national debate over migration.

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02. September 2017 · Kommentare deaktiviert für „Wie is ‘al-Amu’, de smokkelaar die grenswachter werd? „ · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: , ,

De Standaard | 02.09.2017

Ahmed ‘al-Amu’ Dabbashi hielp een half miljoen Afrikanen naar Italië te migreren. Nu houdt hij ze tegen. Wie is de invloedrijke smokkelkoning van de Libische kust?

Toen Marco Minitti, de Italiaanse minister van Binnenlandse Zaken, de eerste keer voorstelde om te onderhandelen met Libië over de toestroom van migranten, lachten de critici hem uit. ‘Ze zeiden: “Je begrijpt de essentie niet: Libië is instabiel”’, vertelt hij aan The New York Times .

Maar Minitti is niet naïef en kent Libië heel goed. Sinds zijn eerste bezoek aan de voormalige Italiaanse kolonie in 1999, heeft hij zijn contacten goed onderhouden. Hij kan de kuststeden waar Afrikaanse migranten in bootjes stappen richting Italië probleemloos opsommen: ‘Zuwara, Sabratha, Zawia, …’ Volgens The New York Times kent Minitti ze beter dan zijn eigen geboortestreek Calabria, in Italië.

‘Wat ik wel begrijp, is dat de Libische instabiliteit betekent dat iedere deal op elk moment kan ontploffen. Maar we hebben de weg gebouwd.’

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02. September 2017 · Kommentare deaktiviert für „Kampf gegen Bootsflüchtlinge: Viele «schmutzige Deals» in Libyen“ · Kategorien: Italien, Libyen · Tags: ,

NZZ | 02.09.2917

Europa ist es gelungen, den Migrantenstrom aus Libyen markant zu drosseln. Ganz verschwinden wird der Menschenschmuggel aber kaum. Die libyschen Milizen benutzen ihn genauso als politisches Faustpfand wie es Ghadhafi tat.

von Christian Weisflog

Wenn du einen Feind nicht besiegen kannst, dann mache ihn dir zum Freund. Mit dieser Volksweisheit im Kopf ist es Italien offenbar gelungen, den Migrantenstrom von der libyschen Küste aus massiv zu drosseln. Mitte Juli brach die Zahl der Ankömmlinge an Italiens Küste abrupt ein. Erreichten zuvor bis zu 5000 Bootsflüchtlinge pro Tag europäischen Boden, waren es danach nur noch wenige hundert. Glaubt man den Berichten ausländischer Reporter in Libyen, dann hat Italien das Schlepperwesen mit dessen ureigenen, korrupten Methoden ausgehebelt. Rom bezahlte den lokalen Milizen ganz einfach einen höheren Preis als die Menschenschmuggler.

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