Naufragio di migranti, sono 50 i dispersi. Fermati due scafisti
Il bilancio del sostituto commissario Carlo Parini, responsabile del gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina della Procura di Siracusa. Il barcone capovolto era partito da Zuara in Libia. In manette due tunisini, uno di loro era a bordo del barcone naufragato
di ALESSANDRO PUGLIA
Sono partiti da Zuara, in Libia, in un barcone sovraffollato i 121 superstiti dell’ultima tragedia avvenuta a 50 miglia dalle coste libiche e sbarcati in tarda notte nel porto di Augusta assieme alle dieci salme recuperate dalla nave Dattilo della Guardia Costiera e ad altri 318 migranti precedentemente soccorsi. Il bilancio delle vittime però è destinato ad aumentare. “Secondo le informazioni che abbiamo acquisito e in base alle testimonianze dei superstiti ci sarebbero una cinquantina di dispersi” – spiega il sostituto commissario Carlo Parini, responsabile del gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina della Procura di Siracusa.