Quelle: La Repubblica
La decisione della Prefettura, in allarme per il caos alle frontiere e la massiccia ondata di sbarchi prevista per l’estate. Piene le strutture della Lombardia, con il flop del bando per la ricerca di nuove strutture dopo le proteste scatenate dalla Lega
di ZITA DAZZI
I primi cento profughi sono arrivati ieri nel nuovo centro d’accoglienza dell’ex campo base di Expo, dove la prefettura ha deciso di ospitare i migranti in arrivo dal sud Italia, spediti a Milano con i pullman organizzati dal Viminale. Il piano di accoglienza doveva restare segreto, ma il Governatore lombardo Roberto Maroni ha anticipato quel che la Prefettura stava preparando da qualche giorno, con massimo riserbo proprio per evitare polemiche politiche. Il nuovo centro di prima accoglienza per richiedenti asilo è sull’area del campo base di Expo, con 500 posti letto in casette prefabbricate e una mensa subito attiva. L’area è rimasta inutilizzata dopo l’esposizione universale, ma da subito era attivabile. La Croce Rossa è stata scelta per la gestione della struttura, dato che già gestisce il campo di Bresso, dove la prefettura ospita altri 300 profughi a rotazione, a seconda degli arrivi.