Quelle: Il Fatto Quotidiano
Roberto Colella
Il continente africano sta subendo un processo sempre più complesso di mobilità umana. I media sono giustamente concentrati sui flussi migratori che raggiungono il continente europeo compresa la nostra penisola ma poco attenti alla migrazione orizzontale derivante soprattutto dal caos libico, dall’avanzata del terrorismo jihadista e una serie di fattori climatici. Ci sono flussi migratori interregionali che riprendono le antiche rotte transahariane precoloniali che collegavano l’Africa Subsahariana occidentale con il Maghreb e la penisola arabica.
